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Forni: “Basta avere paura, la protezione del vaccino contro le varianti è alta”

Dobbiamo rassegnarci all’idea che saremo costretti a convivere con il virus, e potremo evitare lo stato d’emergenza solo grazie al vaccino anti covid. A sostenerlo, con estrema fermezza, è il professor Guido Forni, accademico nazionale dei Lincei, ordinario di immunologia all’Università di Torino e autore di oltre 250 pubblicazioni. “La protezione offerta dai vaccini attuali sembra buona contro tutte le varianti: ci proteggono anche più del previsto”, ha sottolineato durante un’intervista rilasciata a Il Resto Del Carlino. E’ compresa, quindi, pure la variante Delta, che oggi sta tanto spaventando.

vaccino johnson

Variante Delta, l’immunologo Forni: “Basta paura, il vaccino protegge”

Chi ha avuto un ciclo vaccinale completo è ragionevolmente protetto anche contro la variante Delta. I dati ci dicono che poche persone vaccinate con due dosi o con il vaccino Johnson&Johnson si ammalano, e che quelle che si ammalano hanno comunque una malattia minore e che rarissimamente vanno in ospedale. O peggio, muoiono. La protezione offerta dai vaccini attuali sembra buona contro tutte le varianti: ci proteggono anche più del previsto”, ha dichiarato il Professore durante l’intervista. Dovremo, quindi, imparare a convivere con il coronavirus. D’altronde, è sempre stato sottolineato che lo scopo del vaccino anti covid fosse quello di limitare le ospedalizzazioni e i decessi. “Con la variante Delta c’è una minore protezione vaccinale rispetto alla variante Alfa o al rischio di contagio, ma resta molto alta la copertura rispetto al rischio di malattia grave.

Allo Stato, quindi, non sono giustificate misure restrittive al di là dell’uso della mascherina nei posti chiusi e di un puntuale tracciamento dei casi. La prudenza resta necessaria. Ma non si profila una nuova emergenza, questo almeno per il periodo estivo. Per l’autunno bisognerebbe avere la palla di cristallo per prevedere gli sviluppi dell’epidemia, perchè non sappiamo le varianti che eventualmente arriveranno. Anche per questo, nel frattempo, bisogna cogliere l’attimo e vaccinare, vaccinare, vaccinare”, ha aggiunto poi Forni.

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variante delta

Variante Delta, Forni: “Bisogna vaccinare anche i più giovani”

Al momento il vaccino anti covid è l’unica arma che conosciamo in grado di bloccare la diffusione del virus. Per questo è fondamentale riuscire a procedere il più spediti possibile con la campagna vaccinale. Anche perchè non si può sapere se arriveranno nuove varianti: nei luoghi più poveri del mondo, là dove la campagna vaccinale è ancora decisamente indietro, infatti, rischiano di crearsi nuove varianti che, in fretta, potrebbero oltrepassare tutti i confini. “O riusciamo a garantire anche alle parti più fragili del mondo una copertura vaccinale, o avremo sempre il rischio di nuove varianti. L’egoismo rischieremmo di pagarlo caro”, ha ribadito il Professore.

C’è poi il tema degli studenti e delle scuole, una questione che in negli ultimi giorni sta infuocando il dibattito. E’ ancora alto infatti il numero degli operatori scolastici che ancora non si sono sottoposti al vaccino anti covid. Molti, addirittura, sono proprio no vax. “Io auspico fortemente che si vaccinino tutti, ma sarei contrario a un obbligo, perchè l’obbligo crea rancore a atteggiamenti quasi messianici nella lotta contro il vaccino, esaspera. Bisogna convincere, perchè ci sono molti indecisi. Serve una incisiva campagna di informazione”, ha dichiarato a Il Resto del Carlino. Fondamentale è che anche la fascia di età dei ragazzi più giovani scelga di vaccinarsi: “Mentre la vaccinazione dell’anziano serve a proteggere l’anziano, la vaccinazione dei giovani serve a ridurre la diffusione del virus. Per combattere la pandemia è molto utile. Il ragazzo vaccinato protegge i nonni, i genitori, i vicini di casa.

Ci vuole responsabilità sociale dei genitori”, ha detto poi in conclusione rispetto alla somministrazione del vaccino anti covid nei ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni. >> Tutte le notizie di UrbanPost

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