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Veronica Panarello nuova vita in carcere: adesso fa l’operatrice sociale e pensa al futuro

Veronica Panarello nuova vita in carcere: detenuta nel carcere di Torino dove è stata trasferita su sua richiesta, la giovane madre di Santa Croce Camerina (Ragusa), dopo la condanna in Cassazione che ha confermato per lei 30 anni di reclusione per l’omicidio del figlio Lorys Stival, guarda avanti.

Veronica Panarello nuova vita in carcere

Veronica Panarello nuova vita in carcere: adesso fa l’operatrice sociale

La 31enne stando alle indiscrezioni giornalistiche trapelate negli ultimi mesi, starebbe seguendo un corso per diventare operatrice sociale. Ogni giorno uscirebbe per qualche ora dalla cella appositamente per seguire le lezioni e pare sogni una vita professionale autonoma. Veronica Panarello avrebbe riposto molto impegno in questa sua nuova occupazione; il suo percorso riabilitativo avrebbe infatti assorbito tutte le sue energie fisiche e mentali. Reclusa nel carcere Lorusso e Cotugno di Torino, dove è stata trasferita su sua richiesta, ha dato una svolta alla sua vita carceraria. Quel penitenziario, infatti, offre alle detenute la possibilità di lavorare. Veronica Panarello, come di recente ha scritto il settimanale Giallo, avrebbe intenzione di porre le basi per una sua futura vita professionale autonoma quando potrà tornare ad essere una donna libera, dopo avere scontato la sua condanna. La carcerazione preventiva – iniziata la notte dell’8 dicembre 2014, quando interrogata come persona informata sui fatti per la morte del figlio, venne posta in stato di fermo con le accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere – è inclusa negli anni da scontare inflitti in via definitiva. Veronica dei 30 inflitti ne ha già scontato sei.

Il solo familiare che la sostiene e crede nella sua innocenza è il padre, Franco Panarello. L’unico contatto sopravvissuto con la famiglia Stival è invece quello con l’ormai ex marito Davide. Lui, come stabilito dal tribunale dei minori, la rende edotta circa lo sviluppo e la crescita del loro secondogenito, Diego, inviandole foto ed altri documenti che lo riguardano. Veronica dalla sera del suo arresto non ha mai più visto il figlio, ormai affidato a Davide e a sua madre.

Veronica Panarello adesso fa l'operatrice sociale

Veronica Panarello confesserà mai l’omicidio del figlio?

Lorys Stival è stato ucciso il 29 novembre 2014 a Santa Croce Camerina (Catania). Strangolato dalla madre, che nega l’addebito ancor oggi e accusa dell’omicidio l’ex suocero, risultato estraneo alla vicenda, e gettato via nel canalone in cemento del Mulino Vecchio. Anche la Cassazione lo scorso novembre ha confermato quanto sentenziato dai giudici in primo e secondo grado: Veronica Panarello ha agito lucidamente“Non versava in stato confusionale, come la stessa ha cercato di far credere; al contrario era perfettamente cosciente e orientata nell’attività di eliminazione delle tracce del commesso reato e di depistaggio delle indagini”. Potrebbe interessarti anche: Veronica Panarello, dai ‘rapporti’ oggi con l’ex marito al paragone con la Franzoni: UrbanPost intervista l’avvocato Scrofani

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