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Willy Monteiro, la compagna di Gabriele Bianchi: «Io incinta penso alla famiglia del 21enne ucciso»

«Aspetto un bambino, sto diventando madre e il mio pensiero va alla famiglia del ragazzo che non c’è più», così all’Adnkronos Silvia Ladaga, compagna di Gabriele Bianchi e incinta di suo figlio, racconta gli ultimi giorni dopo l’omicidio di Willy Monteiro. La voce pacata non tradisce lo strazio di una donna passata dalla gioia per l’attesa del primogenito alla disperazione per l’arresto del proprio compagno. «La giustizia farà il suo corso, la verità verrà fuori, ma c’è un accanimento fortissimo verso le famiglie dei protagonisti di questa storia. La prima vittima di tutto questo è Willy che non c’è più e la sua famiglia. Poi ci siamo noi, che non c’entriamo nulla. E stiamo subendo minacce di morte pesantissime», ha proseguito la 28enne, ex candidata alle Regionali del Lazio con Forza Italia.

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Willy Monteiro

«Aspetto un bambino e penso alla famiglia di Willy Monteiro», parla la compagna di Gabriele Bianchi

«Silvia sta male», ha dichiarato a “Il Fatto Quotidiano” Salvatore Ladaga, il padre della compagna di Gabriele Bianchi. «Fino a ieri era convinta di avere al suo fianco l’uomo della sua vita. Da una parte dico che le valutazioni andranno fatte a fatti accertati, è la mia cultura politica garantista a guidarmi. Dall’altra, il padre di mio nipote non doveva proprio starci a quell’ora di notte, con a casa una donna incinta al quinto mese e mezzo», ha sottolineato Ladaga, coordinatore di Forza Italia a Velletri. Sugli insulti ricevuti questi ha poi aggiunto: «Prenderemo in faccia la me*da che ci arriverà, ora le cose importanti sono altre: la salute di mia figlia e di mio nipote. Posso solo esprimere la mia vicinanza e il mio rammarico alla famiglia di Willy».

Willy Monteiro

La testimonianza choc di un amico del giovane ucciso: «Hanno iniziato a picchiarlo in quattro»

E ora toccherà alle Forze dell’Ordine chiarire cosa sia successo quella maledetta sera in cui Willy Monteiro ha perso la vita. Secondo quanto riferito dagli amici della vittima, la lite per futili motivi sarebbe nata inizialmente tra Francesco Belleggia, Mario Pincarelli e un gruppo di ragazzi, tra cui un conoscente di Willy. Marco e Gabriele Bianchi sarebbero arrivati in un secondo momento, ma tutto è ancora da accertare. Ed è di queste ore la testimonianza choc affidata a “Il Corriere della sera” di Federico, un amico del 21enne deceduto: «Hanno iniziato a picchiarlo in quattro. Uno di loro lo ha colpito con un calcio micidiale alla pancia. Willy è rimbalzato a terra, facendosi forza sulle braccia ha provato a rialzarsi, ma quello gli ha subito sferrato un pugno sulla testa, atterrandolo. La discussione tra me e loro è cominciata nella pizzeria ‘Duedipicche’, poi è proseguita sulle scale davanti al locale e infine nel giardino di fronte. Quando eravamo lì è passato Willy con altri suoi tre amici di Paliano». Leggi anche l’articolo —> Willy ucciso a Colleferro, arrestati 4 ragazzi: dopo averlo massacrato sono fuggiti

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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