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Oceania Allura, nave regina del Mediterraneo di lusso, arriva a Napoli per un “Open Day”. Lorusso (Ticketcrociere): “Crocierismo di alta fascia in forte crescita”

13/04/2026 07:57

Il prossimo 29 aprile la nave di lusso Oceania Allura farà una sosta nel porto di Napoli, accogliendo giornalisti, creator, tour operator e potenziali clienti invitati a bordo da Ticketcrociere, la principale piattaforma di vendita di crociere di lusso in Italia. La giornata sarà cadenzata da un programma breve ma denso: cocktail di benvenuto, saluti con il Capitano, visita della nave e pranzo; poi, nel primo pomeriggio – dopo aver scoperto a fondo una delle protagoniste della crescita del crocierismo di lusso nei porti del Mediterraneo, tra cui Napoli – gli ospiti sbarcheranno e Oceania Allura partirà alla volta del porto di Civitavecchia, per poi puntare la prua verso Amalfi, Catania e le isole greche.

A bordo di Oceania Allura

Seconda nave della classe Allura – il primo esemplare è la celebre Oceania Vista – Oceania Allura rappresenta l’apice dell’evoluzione di Oceania Cruises, brand della corporation americana Norwegian Cruise Line Holdings. Le sue caratteristiche distintive coinvolgono l’offerta gastronomica, il design delle sistemazioni private e il servizio sartoriale. I ristoranti Ember e Aquamar Kitchen sono i cavalli di battaglia della cucina gourmet di bordo, che unisce ricette tradizionali dei paesi visitati a influenze fusion internazionali. Per quanto riguarda le sistemazioni private, come tutte le navi boutique di lusso Oceania Allura dispone di sole suite: ogni cabina è un rifugio di classe, con verande private e arredi che richiamano l’eleganza di un attico moderno. Infine, il servizio. Il rapporto equipaggio-ospiti è di circa 1 a 1,5 – 800 membri dello staff a fronte di 1.200 passeggeri – che garantisce un’assistenza personalizzata con servizio di maggiordomo nelle categorie di suite superiori (Penthouse, Oceania e Vista Suite) e servizio in camera disponibile 24 ore su 24 con menu dedicato.

La crescita del crocierismo di lusso

L’evento di Napoli si inserisce in un contesto di mercato molto dinamico. “Il numero di crocieristi che vuole viaggiare sulle navi di lusso sta crescendo, in diretta correlazione con l’aumento dell’offerta: al momento in tutto il mondo sono operative un centinaio di navi di lusso ed extra-lusso; entro la fine dell’anno saranno inaugurati altri sei esemplari” spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere. “Da quello che vediamo dalle prenotazioni sul nostro sito, i clienti sono perlopiù americani, inglesi e tedeschi, ma anche tra la clientela italiana il segmento della crocieristica di lusso sta crescendo sensibilmente”.

A prescindere dai budget personali, queste persone non sono in cerca solo della destinazione in sé ma dell’esperienza di bordo. Da una parte c’è dunque il Mediterraneo poco affollato di inizio stagione, con le sue meravigliose cittadine marinare, alcune approcciabili solo da navi relativamente piccole come Oceania Allura. Dall’altra c’è la nave, che è essa stessa una destinazione ambita, grazie a intrattenimento, gastronomia e offerte relax di altissimo livello.

“In un momento storico di forte overtourism, il crocierismo di lusso ha un impatto più soft sul territorio e crea maggiore valore aggiunto” conclude Lorusso. I passeggeri di Oceania Allura possiedono un alto potere d’acquisto, con una spesa media giornaliera a terra stimata tra i 400 e i 600 euro, molto superiore alla media dei segmenti mass-market. Nel loro “carrello della spesa” figurano soprattutto escursioni private, shopping di alta gamma e percorsi culturali d’élite, tutte voci che alimentano un indotto di qualità per le città portuali come Napoli.

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