Vai al contenuto

Meteo, l’ondata di caldo si ridimensiona: conferme sulla svolta con temporali

29/07/2026 19:50

Arrivano segnali incoraggianti sul fronte meteo: l’ondata di caldo attesa nei prossimi giorni dovrebbe risultare meno intensa di quanto ipotizzato nelle precedenti elaborazioni. A confermarlo sono gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli previsionali, che delineano uno scenario con temperature elevate ma senza valori eccezionali sulla maggior parte del Paese.

 

Temperature elevate, ma senza estremi su gran parte d’Italia

Nella giornata di oggi le temperature più elevate si registrano soprattutto nelle zone interne del Centro Italia, con Firenze e Terni che hanno raggiunto i 37 gradi. Lungo molte aree costiere adriatiche e del Sud, invece, il clima resta più contenuto grazie alla ventilazione, con valori intorno ai 28-30 gradi in diverse città affacciate sull’Adriatico e nel Mezzogiorno.

Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici, la fase più calda dovrebbe concentrarsi tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, con i valori massimi attesi soprattutto nelle aree interne di Toscana e Umbria, dove localmente si potrebbero raggiungere i 41-42 gradi.

Leggi anche: Meteo, Super El Niño in arrivo: sarà il più grande mai registrato in 150 anni

I modelli ridimensionano la portata della fiammata africana

Le elaborazioni più recenti hanno progressivamente ridotto l’intensità della prevista espansione dell’anticiclone africano rispetto agli scenari ipotizzati nei giorni scorsi. In particolare, appare al momento meno probabile il raggiungimento di temperature eccezionali sul Nord Italia, mentre il caldo dovrebbe mantenersi entro valori tipici del periodo, pur risultando intenso nelle aree più esposte.

Gli esperti ricordano che il passaggio tra la fine di luglio e l’inizio di agosto rappresenta statisticamente il periodo più caldo dell’anno nel bacino del Mediterraneo, motivo per cui valori elevati risultano comunque compatibili con la climatologia della stagione.

Nel weekend aumentano temporali e grandinate

Parallelamente all’aumento delle temperature, è prevista anche una crescente instabilità atmosferica. Tra sabato 1 e domenica 2 agosto potrebbero svilupparsi temporali anche di forte intensità, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, favoriti dal forte riscaldamento del suolo e dall’ingresso di aria più fresca in quota.

In queste situazioni possono formarsi rapidamente nubi temporalesche molto sviluppate, capaci di produrre nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento, accompagnati da un brusco abbassamento delle temperature nelle aree interessate.

La possibile svolta tra il 4 e il 9 agosto

Le proiezioni a medio termine indicano un progressivo indebolimento dell’anticiclone già a partire dalla metà della prossima settimana. Tra martedì 4 e mercoledì 5 agosto le temperature potrebbero iniziare a diminuire sulle regioni settentrionali, mentre tra sabato 8 e domenica 9 agosto i modelli prospettano una fase di maltempo più diffusa, associata all’ingresso di correnti più fresche da nordest.

Se questa tendenza dovesse essere confermata anche nei prossimi aggiornamenti, l’Italia potrebbe assistere a un sensibile calo delle temperature accompagnato da piogge e temporali estesi proprio nel fine settimana di San Lorenzo.

Le previsioni restano da confermare

Gli esperti invitano comunque alla prudenza. Se le previsioni relative ai prossimi tre o quattro giorni risultano generalmente affidabili, quelle riferite alla seconda parte della prima decade di agosto potrebbero ancora subire modifiche.

La tendenza attuale indica dunque un’ondata di caldo meno estrema rispetto ad alcune precedenti elaborazioni e una successiva fase di instabilità, ma sarà necessario attendere i prossimi aggiornamenti per definire con maggiore precisione intensità e tempistiche del possibile cambio di scenario.

Fonte: The Social Post, articolo di Cosma Gliozzi

Continua a leggere su UrbanPost