Franco Baresi non è morto. È quanto ha voluto chiarire l’AC Milan con una nota ufficiale, dopo che nella serata di ieri, mercoledì 29 luglio, si era diffusa rapidamente sul web una falsa notizia relativa alla scomparsa dello storico capitano rossonero e della Nazionale.

La smentita ufficiale del Milan
Attraverso un comunicato diffuso sul proprio account ufficiale, il club rossonero ha smentito con fermezza le voci circolate in rete, precisando che Franco sta affrontando un momento delicato e che il Club gli è accanto con affetto, così come alla sua famiglia. Nella stessa nota, la società ha invitato tutti a rispettare la sua privacy e a non contribuire alla diffusione di informazioni prive di qualsiasi fondamento.
La fake news rilanciata anche da testate autorevoli
La falsa notizia della morte di Baresi ha iniziato a circolare ieri sera, generando in poco tempo un’ondata di messaggi di cordoglio sui social. A rendere ancora più confusa la vicenda è stato il fatto che la notizia sia stata rilanciata, seppur per un breve periodo, anche da alcune testate giornalistiche autorevoli, tra cui il Corriere della Sera, che ha poi rimosso l’articolo dopo l’intervento chiarificatore del Milan.
Tra i tanti tratti in inganno anche il vicepremier Matteo Salvini, noto tifoso milanista, che aveva pubblicato sui propri social un messaggio di commiato dedicato all’ex difensore, poi rimosso non appena diffusa la smentita ufficiale del club.
La battaglia contro la malattia iniziata nel 2025
Come confermato dalla stessa nota del Milan, Baresi sta effettivamente attraversando un periodo complesso legato alla propria salute. Circa un anno fa, nell’agosto del 2025, il club aveva reso noto che il proprio vicepresidente onorario era stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione di un nodulo polmonare, individuato a seguito di accertamenti di routine, con tecnica mini-invasiva e un decorso post-operatorio privo di complicazioni.
Nei mesi successivi, l’ex difensore aveva comunque continuato, quando possibile, a partecipare ad appuntamenti istituzionali ed eventi legati al club rossonero, mantenendo lo stile discreto e riservato che ha sempre contraddistinto la sua vita pubblica, fino al più recente peggioramento richiamato dalla nota di ieri.
L’ondata di affetto dei tifosi
Dopo la smentita del Milan, i social si sono riempiti di messaggi di sostegno e affetto nei confronti dell’ex capitano, soprannominato “Piscinin”, con moltissimi tifosi che lo hanno invitato a continuare la propria battaglia, richiamando proprio lo spirito combattivo che ne ha caratterizzato la carriera sportiva.
Non sono mancate, allo stesso tempo, critiche nei confronti di chi ha contribuito a diffondere la fake news sulla sua morte, in un episodio che riaccende ancora una volta il dibattito sulla velocità e la superficialità con cui alcune notizie non verificate riescono a diffondersi sui social e, in alcuni casi, persino sulle testate giornalistiche.
Fonte: Libero, Fanpage.it, Sportal.it, Today.it, Leggo.it, Il Fatto Quotidiano, Adnkronos