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È morto Fabio Grossi, attore e marito di Leo Gullotta: aveva 68 anni

25/08/2026 10:57

Il cinema e il teatro italiano piangono la scomparsa di Fabio Grossi, attore, regista e drammaturgo morto all’età di 68 anni. La notizia ha iniziato a circolare sui social nelle ultime ore, per poi essere confermata anche dai familiari.

Fabio Grossi, attore e regista teatrale, marito di Leo Gullotta, è morto a 68 anni

Un legame durato oltre 40 anni con Leo Gullotta

Dal 1980, Fabio Grossi era il compagno di vita e di palcoscenico di Leo Gullotta. I due si erano uniti civilmente nel 2018, dopo un’intera vita trascorsa insieme. A darne notizia è stato anche il Teatro L’Istrione, che lo ha ricordato come un amico e un uomo generoso dal cuore nobile, stringendosi alla famiglia e allo stesso Gullotta.

Dagli esordi teatrali alla commedia sexy anni ’80

Nato a Roma il 29 gennaio 1958, Grossi aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo nel teatro, debuttando nel 1977 con “L’uomo, la bestia e la virtù”, diretto da Edmo Fenoglio, per poi essere diretto anche da Luca Ronconi. Nel 1981 era approdato al cinema con “Mia moglie torna a scuola”, diventando negli anni Ottanta uno dei volti ricorrenti della commedia sexy italiana, con titoli come “I fichissimi” di Carlo Vanzina, “Pierino contro tutti” e “W la foca”. Sua anche la voce di Carluccio, il genero di Lino Banfi in “Occhio malocchio, prezzemolo e finocchio”.

Dalla tv ai film d’autore

In televisione aveva lavorato a programmi condotti da Nanni Loy e Renzo Arbore, oltre a partecipare a fiction come “Le ragazze di Piazza di Spagna”, “Commesse 2” e “Un ciclone in famiglia”. Al cinema aveva preso parte anche a titoli più impegnati, tra cui “Vajont”, “Romanzo criminale” e “L’amico di famiglia” di Paolo Sorrentino.

La svolta verso la regia teatrale

Nei primi anni Duemila, Grossi aveva progressivamente spostato la propria attività verso la regia e la drammaturgia, curando tra l’altro l’allestimento de “L’uomo, la bestia e la virtù” di Pirandello con lo stesso Gullotta per il Teatro Eliseo, e “Sogno di una notte di mezza estate” per il Teatro Stabile di Catania. Tra i suoi lavori anche il documentario “Un sogno in Sicilia”, dedicato alla situazione artistica e occupazionale giovanile della regione.

“In ogni vita la pioggia deve cadere”

Uno dei progetti più intimi condivisi dalla coppia è stato lo spettacolo teatrale “In ogni vita la pioggia deve cadere”, scritto e diretto dallo stesso Grossi e interpretato insieme a Gullotta: la storia di due uomini che vivono insieme da oltre quarant’anni e affrontano insieme l’arrivo, metaforico, della malattia.

Le parole di Gullotta sul loro amore

In una precedente intervista rilasciata a Mara Venier, Leo Gullotta aveva parlato del proprio compagno descrivendo l’amore come un sostegno importante, fatto di stima, rispetto e reciproco pungolo, sottolineando come negli anni non avessero mai avuto litigi se non per piccole sciocchezze quotidiane.

Fonte: Giornale di Sicilia, CinemaSerieTV.it, Bigodino.it, Alphabetcity.it

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