Il cinema e il teatro italiano piangono la scomparsa di Fabio Grossi, attore, regista e drammaturgo morto all’età di 68 anni. La notizia ha iniziato a circolare sui social nelle ultime ore, per poi essere confermata anche dai familiari.

Un legame durato oltre 40 anni con Leo Gullotta
Dal 1980, Fabio Grossi era il compagno di vita e di palcoscenico di Leo Gullotta. I due si erano uniti civilmente nel 2018, dopo un’intera vita trascorsa insieme. A darne notizia è stato anche il Teatro L’Istrione, che lo ha ricordato come un amico e un uomo generoso dal cuore nobile, stringendosi alla famiglia e allo stesso Gullotta.
Dagli esordi teatrali alla commedia sexy anni ’80
Nato a Roma il 29 gennaio 1958, Grossi aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo nel teatro, debuttando nel 1977 con “L’uomo, la bestia e la virtù”, diretto da Edmo Fenoglio, per poi essere diretto anche da Luca Ronconi. Nel 1981 era approdato al cinema con “Mia moglie torna a scuola”, diventando negli anni Ottanta uno dei volti ricorrenti della commedia sexy italiana, con titoli come “I fichissimi” di Carlo Vanzina, “Pierino contro tutti” e “W la foca”. Sua anche la voce di Carluccio, il genero di Lino Banfi in “Occhio malocchio, prezzemolo e finocchio”.
Dalla tv ai film d’autore
In televisione aveva lavorato a programmi condotti da Nanni Loy e Renzo Arbore, oltre a partecipare a fiction come “Le ragazze di Piazza di Spagna”, “Commesse 2” e “Un ciclone in famiglia”. Al cinema aveva preso parte anche a titoli più impegnati, tra cui “Vajont”, “Romanzo criminale” e “L’amico di famiglia” di Paolo Sorrentino.
La svolta verso la regia teatrale
Nei primi anni Duemila, Grossi aveva progressivamente spostato la propria attività verso la regia e la drammaturgia, curando tra l’altro l’allestimento de “L’uomo, la bestia e la virtù” di Pirandello con lo stesso Gullotta per il Teatro Eliseo, e “Sogno di una notte di mezza estate” per il Teatro Stabile di Catania. Tra i suoi lavori anche il documentario “Un sogno in Sicilia”, dedicato alla situazione artistica e occupazionale giovanile della regione.
“In ogni vita la pioggia deve cadere”
Uno dei progetti più intimi condivisi dalla coppia è stato lo spettacolo teatrale “In ogni vita la pioggia deve cadere”, scritto e diretto dallo stesso Grossi e interpretato insieme a Gullotta: la storia di due uomini che vivono insieme da oltre quarant’anni e affrontano insieme l’arrivo, metaforico, della malattia.
Le parole di Gullotta sul loro amore
In una precedente intervista rilasciata a Mara Venier, Leo Gullotta aveva parlato del proprio compagno descrivendo l’amore come un sostegno importante, fatto di stima, rispetto e reciproco pungolo, sottolineando come negli anni non avessero mai avuto litigi se non per piccole sciocchezze quotidiane.
Fonte: Giornale di Sicilia, CinemaSerieTV.it, Bigodino.it, Alphabetcity.it