Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nella notte tra mercoledì 19 e giovedì 20 agosto sulla Valcamonica, in provincia di Brescia, causando una frana, il crollo di un ponte e l’evacuazione precauzionale di una frazione.

La colata detritica dalla Val Rabbia
Intorno alle 11:30 di giovedì, una violenta colata detritica è scesa dalla Val Rabbia, nel territorio del comune di Sonico, trascinando a valle un’ingente quantità di fango, massi e detriti. Il materiale ha raggiunto la confluenza con il fiume Oglio, per poi invadere completamente la Strada Statale 42, costringendo alla chiusura totale della viabilità nel tratto tra Sonico e Malonno.
Crolla il ponte di Rino
La conseguenza più grave della colata è stato il crollo del ponte di Rino di Sonico, punto strategico per i collegamenti locali. Il cedimento ha comportato l’interruzione anche della strada intercomunale Malonno-Quattro Strade-Sonico, mentre la frazione di Rino è stata evacuata in via precauzionale dopo l’allarme legato al materiale trascinato dal torrente.
Traffico completamente in tilt
Con la chiusura della Statale 42, principale arteria di collegamento tra alta e bassa Valcamonica, si sono formate lunghissime code in entrambe le direzioni, rendendo di fatto impossibile per ore il transito verso le zone montane più isolate. Per garantire un collegamento alternativo, Protezione civile e amministrazioni locali hanno attivato un senso unico alternato lungo la strada Malonno-Faeto-Edolo, che consente il passaggio attraverso gli abitati di Malonno ed Edolo.
Esonda anche il torrente Vallaro a Vione
Problemi si sono registrati anche nella frazione di Stadolina, nel comune di Vione, dove il torrente Vallaro è uscito dagli argini, provocando un’enorme colata di fango che ha invaso l’area circostante, mettendo a rischio l’abitato della frazione.
Nessun ferito, ma disagi diffusi
Fortunatamente, al momento non risultano persone rimaste ferite negli episodi che hanno colpito la valle. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, la Protezione civile, i carabinieri e i tecnici Anas, impegnati nelle verifiche di sicurezza e nella valutazione dei danni causati dal maltempo.
Allerta arancione ancora in vigore
La situazione resta delicata: il Centro Funzionale Regionale della Lombardia ha diramato per la giornata di giovedì 20 agosto un’allerta meteo arancione per rischio temporali su diversi settori della regione, tra cui l’area bresciana, con nuove precipitazioni attese anche nelle prossime ore, un fattore che potrebbe aggravare ulteriormente la situazione idrogeologica già critica in Valcamonica.
Fonte: Giornale di Brescia, BresciaToday, Il Dolomiti, ÈliveBrescia TV, QuiBrescia, con dati della Protezione Civile