Un grave incidente in autostrada ha fatto scattare un’imponente operazione di sicurezza nella mattinata di oggi, martedì 25 agosto. A rendere particolarmente delicata la situazione non è stata soltanto la presenza di un mezzo pesante ribaltato sulla carreggiata, ma soprattutto ciò che il tir stava trasportando: una cisterna contenente una sostanza chimica altamente pericolosa.

Il ribaltamento e il ferimento del conducente
L’allarme è scattato intorno alle 10, quando il camion, per cause ancora da ricostruire, è finito su un fianco, occupando parte della corsia e invadendo anche quella di emergenza. Il conducente, un uomo di origine romena, è rimasto ferito nell’incidente, mentre è stata immediatamente attivata una procedura speciale per evitare conseguenze ancora più serie.
Cisterna con sostanza pericolosa: scatta il piano di emergenza
La presenza della cisterna ha richiesto precauzioni molto più rigide rispetto a quelle previste per un normale incidente stradale. Sul posto, oltre ai soccorritori e al personale incaricato della gestione dell’autostrada, sono stati chiamati gli specialisti del Nucleo NBCR dei vigili del fuoco, preparati a intervenire in situazioni che coinvolgono rischi di natura nucleare, biologica, chimica e radiologica.
Il carico: fenolo, sostanza tossica e corrosiva
Con il passare dei minuti è emerso anche il motivo di tanta attenzione: il mezzo pesante trasportava fenolo, un composto utilizzato nell’industria delle materie plastiche e nel settore chimico-farmaceutico, che richiede particolari cautele per la sua tossicità e per l’elevata capacità corrosiva. L’obiettivo prioritario dei soccorritori è stato verificare l’integrità della cisterna e scongiurare eventuali dispersioni nell’ambiente.
Dove è avvenuto l’incidente
L’episodio si è verificato lungo l’autostrada A4 Venezia-Trieste, nel tratto compreso tra San Stino di Livenza e Portogruaro, in direzione Trieste. Il tir si è parzialmente ribaltato, mentre la dinamica esatta dell’accaduto resta ancora da chiarire.
Autostrada chiusa, uscita obbligatoria a San Stino
Le conseguenze sulla circolazione sono state immediate. Il personale di Autostrade Alto Adriatico ha disposto la chiusura del tratto interessato, con uscita obbligatoria a San Stino di Livenza. Contestualmente è stato chiuso anche l’ingresso al casello di San Stino per chi viaggia in direzione Trieste, mentre sono iniziate le complesse operazioni per mettere in sicurezza il mezzo.
Al lavoro i vigili del fuoco di Portogruaro e Motta di Livenza
Sul luogo dell’incidente sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Portogruaro e Motta di Livenza, affiancate dagli specialisti NBCR. Il loro compito è controllare la cisterna, verificare l’eventuale presenza di perdite di fenolo e procedere, se necessario, con la bonifica dell’area prima di consentire il recupero del camion e la completa riapertura dell’autostrada.
Perché il fenolo è così pericoloso
Il fenolo è riconoscibile per il caratteristico odore pungente, simile a quello di un disinfettante ma decisamente più intenso. Il rischio maggiore deriva dal contatto diretto con la sostanza: essendo altamente corrosiva, può provocare seri danni alle mucose, mentre l’inalazione o l’ingestione possono determinare conseguenze sistemiche per l’organismo. Proprio per questo l’area dell’incidente è stata sottoposta a controlli specifici, con operazioni condotte adottando particolari misure di protezione.
Fonte: Caffeina Magazine, articolo di Luca