È morto Sean Michieli, il pescatore di vongole di 25 anni di Burano rimasto gravemente ferito nell’incidente nautico avvenuto nel canale di Tessera, nella laguna di Venezia. Il giovane era stato soccorso dopo lo scontro tra il suo barchino e un taxi acqueo e trasportato d’urgenza all’ospedale dell’Angelo di Mestre. Dopo la dichiarazione di morte cerebrale, è stato ora comunicato il decesso del 25enne.

Aspettavano il loro primo figlio
A raccontare la tragedia è stato l’ex presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che sulla propria pagina Facebook ha rivelato un dettaglio che rende ancora più straziante la vicenda: Sean e la moglie Gabriella Querino, 26 anni, sposati appena tre mesi fa, aspettavano il loro primo figlio.
Le parole del padre
Zaia ha riportato le parole pronunciate dal padre di Sean durante le ore più drammatiche del ricovero, un’unica, straziante richiesta rivolta ai medici: che il figlio non soffrisse.

Della moglie non si hanno notizie dal momento dell’incidente, avvenuto all’alba di sabato nel canale di Tessera. Le ricerche nella laguna proseguono con l’impiego dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. A rafforzare l’ipotesi che la donna si trovasse a bordo al momento dello schianto è stato il ritrovamento della sua borsa e dei suoi documenti nelle vicinanze del barchino, poi affondato e successivamente recuperato.
Il dolore di una famiglia già colpita in passato
La famiglia di Sean era già stata segnata da un’altra tragedia legata alla navigazione: nel 2007 lo zio del giovane, Endrius, morì a 19 anni in un incidente nautico alle Fondamente Nuove. Oggi la stessa famiglia si trova nuovamente a fare i conti con un lutto consumatosi nelle acque della laguna.
Fonte: The Social Post, articolo di Remo Girotti, con il post di Luca Zaia su Facebook