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Scomparsa Agata Scuto, Roberta Bruzzone: «La famiglia non convince»

Agata Scuto scomparsa ad Acireale (Catania), si infittisce il mistero relativo alla 22enne siciliana di cui non si hanno più notizie da 8 anni. Una segnalazione anonima giunta a “Chi l’ha visto?” ha fatto scattare l’allarme, portando gli inquirenti in casa della famiglia che dopo aver perso i contatti con lei ritirò subito la denuncia di scomparsa. Agata, in sostanza, in tutti questi anni non è stata mai cercata.

“Cercatela in cantina, non è mai uscita di casa”, questo il messaggio allarmante di un anonimo, che ha attivato la redazione del programma di Rai 3, ora impegnato in prima linea sul campo per far luce sulla vicenda, sebbene l’ex compagno della madre di Agata abbia esplicitamente minacciato di morte l’inviato del programma davanti le telecamere.

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Caso Agata Scuso, Roberta Bruzzone: «La famiglia non convince»

La nota criminologa Roberta Bruzzone ha analizzato il caso sulle pagine del settimanale Giallo. “I familiari prima hanno presentato denuncia, poi l’hanno ritirata, poi l’hanno ripresentata. Secondro la madre della giovane, alla base del suo allontanamento volontario potrebbe esserci stata una gravidanza indesiderata, ma le sue dichiarazioni non mi sembrano convincenti”, ha scritto al riguardo.

“A ridare linfa all’inchiesta è stata una telefonata giunta al programma ‘Chi l’ha visto?’. Secondo il telespettatore agata non sarebbe mai uscita viva dalla sua abitazione e i suoi resti potrebbero essere stati sepolti nella cantina”. Come provare a far emergere la verità? Secondo la dottoressa Bruzzone tra le mura domestiche potrebbe celarsi qualche elemento utile a ricostruire i fatti: “Ritengo che una simile informazione debba essere verificata al più presto disponendo una ricerca all’interno dell’abitazione da cui è sparita Agata. A mi avviso occorre ripartire da quel luogo e occorre approfondire le testimonianze dei familiari”.

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“Loro sanno tutto!”: la nonna di Agata punta il dito contro la famiglia

Agata scompare dopo essere diventata il ‘bancomat’ della sua famiglia: madre e fratelli usufruivano dei suoi 280,00 Euro di pensione di invalidità, che percepiva e che ancora incassano ogni mese. Agata aveva altresì ricevuto dall’Inps 13mila euro di arretrati, che facevano gola a tutti. Agata “Litigava spesso con i suo fratelli perché diceva che volevano sempre soldi … Era esasperata, le chiedevano sempre soldi, soldi, soldi! .

Queste le rivelazioni a Chi l’ha visto? di Pina, nonna paterna della giovane scomparsa. Secondo la donna i familiari sanno tutto, sono al corrente di cosa sia successo alla nipotina: “Io sono fissata che loro lo sanno. Loro sanno tutto! Rosario la massacrava di botte! Portatemi giù, scendo anche io in cantina, non ho paura. Agata non è fuori, Agata sarà nella cantina!“. Potrebbe interessarti anche —> Agata scomparsa ad Acireale: la madre punta il dito sull’ex compagno

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Agata Scuto scomparsa: la scheda di Chi l’ha visto?

Sesso:F
Età:22 (al momento della scomparsa)
Statura:162
Occhi:castani
Capelli:castani
Abbigliamento:una maglietta ed un paio di jeans.
Segni particolari:braccio destro e gamba destra offesi
Scomparso da:Acireale (Catania)
Data della scomparsa:04/06/2012
Data pubblicazione:18/09/2020

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