in

Domenica In, Sileri: “Non fermeremo AstraZeneca, l’Ema rivaluterà”

Ospite a Domenica In nella puntata di ieri, 4 aprile 2021, Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, ha fatto il punto riguardo al vaccino Covid AstraZeneca. Qual è la posizione dell’Italia su AstraZeneca? Dopo che lo scorso sabato 3 aprile l’Olanda ha bloccato la distribuzione di questo vaccino, l’Italia farà altrettanto? Vediamo che risposte ha dato il sottosegretario alla Salute nel salotto di Mara Venier.

Vaccino Covid AstraZeneca Sileri

Vaccino Covid AstraZeneca Sileri a Domenica In

Ha fatto scalpore ieri la notizia di una donna morta dopo l’iniezione del vaccino AstraZeneca. Si tratta di una giovane insegnante di Genova di soli 32 anni. La causa della morte accertata dai medici è una emorragia cerebrale. La donna era stata vaccinata il 22 marzo con AstraZeneca. Questa notizia ha riacceso il dubbio che il vaccino Covid AstraZeneca possa non essere sicuro. Sileri ha rassicurato che non è certo che la somministrazione del vaccino abbia scatenato l’emorragia nella donna.

“È presto per dire che a Genova ci sia un nesso causa-effetto. Dobbiamo affidarci alla farmacovigilanza per avere una base scientifica. Si tratta di una donna giovane e questa complicanza della trombosi, nei rari casi in cui si è manifestata, è stata notata soprattutto nel genere femminile e in una fascia d’età bassa.Ci sono stati 62 casi di trombosi in tutto il mondo, di cui 44 in Europa occidentale: non possiamo essere sicuri che la causa sia il vaccino ma non lo possiamo neanche escludere”.

ARTICOLO | Brescia, litiga per una ragazza e incarica il parente di 12 anni di sparare al rivale: 31enne ricoverato

ARTICOLO | Vaccino, Regioni in allarme: 8 milioni di dosi in arrivo invece che 16, il piano del Governo

astrazeneca vaccino

Bloccata la somministrazione del vaccino Covid AstraZeneca?

Il sottosegretario ha assicurato che lo stop ad AstraZeneca non ci sarà. Inoltre ha affermato che l’Ema (agenzia europea del farmaco) sicuramente non fermerà le indagini e continuerà ad analizzare il farmaco per garantirne la sicurezza. “Non fermeremo AstraZeneca come ha fatto l’Olanda. Bisogna andare avanti con la vaccinazione. Hanno notato dei casi di trombosi, ma si tratta di numeri esigui rispetto alle dosi inoculate. Serve una maggiore vigilanza e per questo Ema rivaluterà, senza fermare la somministrazione di vaccini: valuterà se c’è un comune denominatore e nel caso ricalibrerà la somministrazione per determinate categorie. E’ giusto ragionare, e investigare e dare risposte. La risposta sarà che per motivi precauzionali evitiamo l’uso per una categoria, magari giovani, magari donne”.

Così infatti ha fatto anche la Germania. Lo stato europeo ha bloccato la somministrazione della seconda dose di AstraZeneca a tutti coloro che hanno meno di 60 anni. L’Olanda invece ha scelto una via più prudente. La sospensione di AstraZeneca durerà fino a mercoledì 7 aprile. In quella data l’Ema, l’agenzia europea per il farmaco, si pronuncerà nuovamente sui casi di trombosi e le possibili correlazioni con il siero, grazie anche a nuovi studi in tutto il mondo che indagano sulla vicenda.>>Tutte le notizie di Urban Post

 

Zona rossa a Pasqua

Pasquetta in zona rossa, controlli a tappeto contro le gite fuori porta: le regole per gli spostamenti

“Quando mi cambiano i bendaggi mi sedano”, Gianni Morandi racconta il dolore delle ustioni