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“Ballo ballo”, il musical italo-spagnolo che celebra Raffaella Carrà

Quello che c’è da sapere su Ballo Ballo, il musical ispirato a Raffaella Carrà. Explota Explota, in italiano Ballo Ballo è una commedia musicale italo-spagnola, diretta da Nacho Alvarez, che celebra Raffaella Carrà, regina della televisione italiana, ma anche spagnola. Quando è uscita, nell’autunno del 2020, nessuno poteva immaginare che Raffaella ci avrebbe lasciato qualche mese più tardi. Tutta l’energia, la sensualità e la gioia della Carrà sono racchiusi nel coloratissimo film musicale italo-spagnolo, Ballo Ballo, disponibile su Amazon Prime.

Ballo Ballo

La commedia musicale non è una biografia di Raffaella Carrà, ma le sue canzoni ne costituiscono il fil rouge. Tra “Tuca Tuca”, “Ballo ballo” e “Fiesta”, tra le altre cover, il film riflette le visioni disparate sulle relazioni, sulla sessualità e l’intrattenimento nella Spagna cattolica degli anni Settanta, appena dopo la morte del dittatore Franco.

Trama e cast del musical ‘Ballo Ballo’

Ballo Ballo è la storia di Maria (Ingrid García Jonsson), una ragazza che nei primi anni Settanta lascia sull’altare il suo ragazzo romano Massimiliano (interpretato da Giuseppe Maggio), e decide di tornare in Spagna. La giovane, amante del ballo, si mette in cerca di un’aspirazione, di qualcosa che la faccia sentire viva. Capitata nello studio di registrazione del varietà “Las noches de Rosa”, Maria attira l’attenzione del regista, che la invita a ballare per lui. Maria, inizialmente timida, risponde di non essere una ballerina. Il registra fa risuonare le note di “Ballo Ballo” – in spagnolo “Bailo Bailo” -, e la protagonista, ovviamente, non riesce a trattenersi, facendosi trascinare da quel ritmo pieno di vita.

Maria riesce quindi a entrare nel corpo di ballo del varietà della rete di Stato spagnola. Durante lo spettacolo conosce e si innamora perdutamente di Pablo (Fernando Guallar), il figlio del censore della rete televisiva Celedonio (Pedro Casablanc), un uomo anziano, franchista e contrario a qualsiasi cambiamento. Maria non è d’accordo con la politica della censura attuata da Celedonio e teme che Pablo segua le idee paterne. Le cose si complicano, quando giunge a Madrid anche Massimiliano… (continua a leggere)

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Raffaella Carrà e il successo in Spagna

La commedia musicale Explota Explota nasce in Spagna non a caso. A partire dal 1976 Raffaella Carrà riscosse un enorme successo in Spagna. Francisco Franco era appena morto e la Carrà presentava “La hora de Raffaella”, “L’ora di Raffaella”, portando nella penisola iberica ciò per cui era diventata famosa in Italia. La Spagna si stava finalmente liberando dalla rigidità di cultura e costumi del regime franchista: Raffaella ora cantava della libertà sessuale, anche per le donne, in un perfetto equilibrio tra il sex appeal e il suo atteggiamento alla mano. Quella spinta liberatoria, in costante tensione con i tentativi di censura, è rappresentata alla perfezione nel musical Ballo Ballo. >> Raffaella Carrà e la corte sfrenata di Berlusconi: quando fece arrabbiare Boncompagni

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