in

Quirinale, Berlusconi fa sul serio: “Al primo scrutinio…”, la frase rubata su Draghi | Retroscena

“Al Colle un patriota. Draghi? Non ho elementi per dire se lo è”. Così Giorgia Meloni durante la trasmissione «Mezz’ora in più» su Rai 3 qualche giorno fa. Già al termine della manifestazione di Atreju a Roma, arrivata quest’anno alla sua 23esima edizione, la leader di Fratelli di Italia si era sbilanciata sulla partita del Colle dicendo “il centrodestra ha i numeri per essere determinante per l’elezione del Capo dello Stato. Vogliamo un patriota e non accetteremo compromessi”. Secondo l’ex Ministra per la gioventù del quarto governo Berlusconi il Cavaliere si sarebbe speso negli anni per l’interesse degli Italiani: “Non è un candidato bandiera”. Ma ha i numeri il leader di Forza Italia per coronare il suo sogno? Secondo un retroscena de «Il Fatto Quotidiano» Silvio Berlusconi si starebbe muovendo nel buio per far fuori l’unico rivale nella corsa al Colle: il premier Mario Draghi. Resta, infatti, l’ex numero uno dell’Eurotower il nome più gettonato.

leggi anche l’articolo —> Proroga dello stato d’emergenza fino a marzo 2022, cos’è e perché serve: verso l’ok del governo

Berlusconi draghi

Quirinale, Berlusconi fa sul serio: “Al primo scrutinio…”, la frase rubata su Draghi | Retroscena

Al via le grandi manovre in vista dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica. Secondo quanto riferito da «Business» Matteo Salvini avrebbe già cominciato a contattare telefonicamente tutti i leader dei partiti presenti in Parlamento. L’obiettivo del leghista quello di trovare un accordo, o quantomeno una strategia condivisa, per cercare di individuare il nome del successore di Mattarella al Quirinale. Non sarebbe saltato fuori però alcun profilo più forte di altri. L’unico in testa alla lista dei papabili sarebbe sempre e solo Mario Draghi. Molti Italiani però vorrebbero che il premier restasse esattamente dove si trova. Vale a dire a Palazzo Chigi, a fronteggiare la quarta ondata e gestire i molti soldi in arrivo da Bruxelles. Dal canto suo Berlusconi, cullato dalle promesse degli alleati di centrodestra, starebbe mettendo a punto una strategia di “boicottaggio” contro il premier. Un retroscena succulento rilanciato in queste ore anche da «Libero Quotidiano», che scrive in un articolo uscito stamani: «’Chi ha detto che Forza Italia voterebbe Mario Draghi al primo scrutinio?’ È la ‘minaccia’ messa in bocca a Silvio Berlusconi dal ‘Fatto Quotidiano’». In sostanza il Cavaliere starebbe preparando una contro-campagna ai danni dell’ex governatore.

Berlusconi draghi

Il Cavaliere pronto ad “azzannare”

Secondo quanto riporta il quotidiano diretto da Marco Travaglio Berlusconi si sarebbe già gettato nella mischia e sarebbe pronto ad “azzannare” Draghi al momento opportuno. Come scrive anche «Business» il Cavaliere non avrebbe alcuna intenzione di indietreggiare: per questa ragione starebbe ordinando ai suoi parlamentari “di mettersi a fare i ‘franchi tiratori’ contro il premier al momento delle votazioni presidenziali, in programma a partire dalla fine di gennaio”. Questo perché Berlusconi è convinto di avere delle buone carte da giocare. “È il paradosso del centrodestra che può contare ma non vuole. Che per la prima volta potrebbe eleggere un presidente della Repubblica gradito, ma rischia di rimanere bloccato di fronte a un muro. Quel muro, oggi, si chiama Silvio Berlusconi”, l’amara chiosa su «Il Fatto Quotidiano». Leggi anche l’articolo —> Berlusconi: «Draghi? Sono stato il primo a volere questo governo», in che rapporti sono oggi

Berlusconi draghi

 

Seguici sul nostro canale Telegram

Stop della produzione di auto a benzina e diesel nel 2035: a rischio 70mila posti di lavoro

super green pass regole

Falsi Green Pass: violati i sistemi sanitari di diverse regioni italiane