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Campania zona rossa, Paolo Mieli: «Da Napoli aspettiamoci “Gomorra”», la “carta segreta”

Campania zona rossa, la Regione cambia fascia – sabato 14 novembre 2020. «Non si usano quei toni contro il governo». Paolo Mieli, che ha ammesso di aver difeso Vincenzo De Luca per le misure prese settimane fa, si è sentito di criticare ieri, il governatore della Campania che, nell’ultima parte della sua consueta diretta social, ha attaccato il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio. L’ex direttore del “Corriere della Sera”, ospite da Lilli Gruber a “Otto e mezzo”, ha detto di temere un’insurrezione armata a Napoli e dintorni. 

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Campania zona rossa mieli

Campania zona rossa, Paolo Mieli “carta segreta”: «Da Napoli aspettiamoci “Gomorra”»

Da Lilli Gruber Paolo Mieli, una delle firme più note del giornalismo italiano, ha dapprima tessuto le lodi di Vincenzo De Luca, per aver capito la portata della seconda ondata da Coronavirus: «Non dimentichiamo che è stato il primo che ha lanciato l’allarme e tutti gli diedero addosso». Salvo poi, forse per paura di tenuta sociale, ritrattare la sua richiesta di lockdown immediato a ottobre. All’ex direttore de Il Corriere della sera non sono piaciuti però i toni di De Luca nell’ultima diretta, nello specifico lo show ai danni di Conte e di Maio. «Ha fatto malissimo a chiedere le dimissioni del governo, non si fa. Non si usano quei toni! Lo ha fatto con De Magistris, ma consideriamola una baruffa locale, ma col governo assolutamente no», ha detto Mieli.

Paolo mieli

«La Campania, e Napoli in special modo, ha una potenzialità di insurrezione armata che le altre Regioni non hanno…»

Infine la profezia spaventevole, “la carta segreta di cui nessuno parla”, per dirla con le parole del giornalista. «La Campania, e Napoli in special modo, ha una potenzialità di insurrezione armata che le altre Regioni non hanno. Dopo quanto successo in precedenza, stanotte starò con l’orecchio attento. Fu la prima città che diede luogo a quelle proteste. Da Napoli noi possiamo aspettarci da un momento all’altro una cosa inimmaginabile, come Gomorra…», ha affermato Mieli. «E quindi devono fronteggiare una situazione di grande allarme», ha sottolineato la Gruber. «Certamente», ha replicato l’ospite in studio. Leggi anche l’articolo —> Vincenzo De Luca attacca Di Maio: «Voglio un dibattito pubblico. Spero non faccia il coniglio»

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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