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Coronavirus Cina Wuhan la mappa del contagio, l’Oms corregge l’alert: «Rischio globale alto»

Sale a 106 il numero dei morti per il nuovo Coronavirus di Wuhan. 100 decessi nella sola provincia di Hubei. Sono questi gli ultimi aggiornamenti dalle autorità cinesi, che hanno parlato di 1300 nuovi casi di contagio. Stando ai dati riportati nel corso della serata di ieri la diffusione del virus sembra aver subito una prepotente impennata: nelle ultime 24 ore, infatti, i casi di contagio sarebbero quasi raddoppiati, passando dalle 2.744 unità di lunedì scorso alle 4.515 di oggi. Senza contare i quasi 7mila casi sospetti in attesa di conferma. Una situazione preoccupante, che ha fatto rivedere all’Oms la sua valutazione relativa all’epidemia che continua a mietere vittime.

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Coronavirus Cina Wuhan la mappa del contagio, l’Oms corregge l’alert: «Rischio globale alto»

A Pechino, la capitale della Cina, è stato registrato il primo morto. La popolazione è furiosa nei confronti delle autorità locali, colpevoli di aver sottovalutato il pericolo. La Farnesina pensa a un charter per i rimpatri: sta prendendo in esame l’ipotesi del ritorno diretto via aereo. Soltanto nella città di Wuhan ci sarebbero una sessantina di italiani residenti. Una cosa è sicura: il pericolo che l’epidemia si diffondi ancora è elevato. L’Oms ha corretto la sua valutazione: l’alert non è “moderata”, come aveva scritto in cinque rapporti, bensì “elevata”. Nell’ultima relazione, la sesta, sul contagio, diffusa ieri, la significativa modifica è stata bollata come un “errore di formulazione”. Un fatto che continua a far discutere in Cina, dove la rabbia monta assieme alla paura.

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In Europa finora 4 casi, in Vietnam un caso di contagio importante

Alcune persone hanno lanciato molotov contro una struttura a Fanling, Hong Kong, per timore di veder sorgere un nuovo focolaio. Le stanze dovevano diventare una zona di quarantena per i pazienti contagiati. Secondo i dati ufficiali, forniti dalla National Health Commission cinese, lo ricordiamo, il numero totale delle persone affette da Coronavirus è vicino a 3000 unità: 2886 per la precisione. Quasi tutti i casi di contagio si sono registrati in Cina: parliamo di 2839. Secondo un team di esperti di Hong Kong, il numero reale invece sarebbe pari a 44mila. Se così fosse sarebbe una cifra impressionante. I numeri dei casi registrati in altri Paesi sono molto più bassi e riguardano tutti pazienti che sono stati in Cina. Una sola eccezione: in Vietnam è stato rilevato il primo caso di contagio “non importato”. In Europa invece sono stati registrati 4 casi: in Francia (3 persone) e in Germania (una sola persona). Gabriel Leung, preside della facoltà di Medicina dell’Università di Hong Kong, ha dichiarato: «Dobbiamo essere pronti al fatto che l’epidemia possa diventare a livello globale». Tra le tante precauzioni del Governo c’è quella del rinvio sine die dell’inizio del secondo semestre per scuole e università per contenere l’epidemia. La National Immigration Administration cinese ha invitato i cittadini a evitare i viaggi all’estero.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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