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Covid, cosa cambia dal 7 aprile? Tutte le misure del nuovo Decreto

Cosa cambia dal 7 aprile? Da domani, 6 aprile, saranno 3 le nuove zone arancioni in Italia. Un’altra novità importante approvata da pochi giorni riguarda il personale sanitario. Dal 6 aprile medici, infermieri, farmacisti e operatori sanitari effettueranno obbligatoriamente il vaccino anti-Covid. Dal 7 aprile invece entrerà in vigore il nuovo decreto firmato da Mario Draghi e che sarà valido fino al 30 aprile. Vediamo quali sono le nuove misure.

cosa cambia dal 7 aprile

Cosa cambia dal 7 aprile con il nuovo decreto

Il Decreto ha prorogato fino al 30 aprile la suddivisione dell’Italia in zona rossa o arancione. Per questo mese è ancora remota la possibilità che alcune regioni possano passare in zona gialla. Il Governo monitorerà i dati dell’Iss ogni venerdì e in più avrà un riscontro dai risultati della campagna vaccinale, grazie alla quale molti italiani sono immunizzati. I primi dati utili a riguardo dovrebbero arrivare attorno al 15-20 aprile. Questo potrebbe portare ad un allentamento delle misure già da fine aprile e quindi il Governo potrà pianificare ulteriori riaperture. Nel nuovo decreto è comunque riconfermato il meccanismo che prevede il passaggio in zona rossa quando l’incidenza settimanale dei casi supera i 250 ogni 100mila abitanti.

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Cosa cambia dal 7 aprile

Le regole per gli spostamenti dal 7 aprile

Resterà valido il blocco tra le regioni. Saranno dunque vietati gli spostamenti tra regioni fino al 30 aprile se non per i comprovati motivi di lavoro, salute o necessità che dovranno essere autocertificati. Tornerà possibile recarsi nelle seconde case anche in zona rossa. La seconda abitazione però non deve essere occupata e soltanto il nucleo familiare vi si può recare.

Il coprifuoco è valido dalle 22 alle 5 di mattina. In zona arancione sarà consentita la visita ad amici o parenti verso una sola abitazione privata una volta al giorno al massimo in due persone. Nel conteggio sono esclusi i figli under 14 e le persone non autosufficienti. Gli spostamenti verso amici e parenti devono comunque svolgersi all’interno del Comune. E’ possibile sia in zona rossa che in zona arancione spostarsi per fare attività fisica all’aperto anche fuori dal proprio comune per attività come corsa o bicicletta. Chi risiede in zona rossa può anche passeggiare con la mascherina nei pressi dell’abitazione.

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Parrucchieri, barbieri, negozi e ristorazione

Una grande novità che ha apportato il nuovo decreto riguarda la scuola. Da mercoledì anche in zona rossa tornano a scuola in presenza i bambini e i ragazzi di materne, elementari e prima media. Per quanto riguarda le superiori, gli studenti svolgeranno le lezioni in dad al 100%. In zona arancione invece anche seconda e terza media sono in presenza mentre per le superiori deve essere “garantita l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e fino a un massimo del 75 per cento”.

Aprono anche i parrucchieri e i barbieri, come tutti gli altri negozi in zona arancione ma non in zona rossa. Possono riprendere i concorsi nella pubblica amministrazione col rispetto dei protocolli di sicurezza. Restano chiusi bar e ristoranti, dove però è consentito l’asporto. I bar svolgeranno le consegne entro le 18, i ristoranti fino alle 22. Niente da fare per palestre e piscine che per il momento, resteranno entrambe chiuse.>>Tutte le notizie

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