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Covid, Galli e lo scandalo di cui nessuno parla: «A gennaio mi vaccinerò contro il virus, ma…»

«Crisanti è una persona di valore, uno scienziato assolutamente in grado di difendersi da sé ma ho avuto la netta sensazione, avendo avuto modo di conoscerlo in questi mesi, che si sia lasciato trascinare abbastanza da un suo carattere un po’ fumantino e dal fatto che siamo seccati tutti dal fatto che Pfizer sia avara di darti ma prodiga di dichiarazioni pubbliche e questo danneggia anche l’immagine stessa del vaccino». Così l’infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, ospite giorni fa al programma in onda su La7 “L’aria di domenica”. 

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Massimo Galli

Covid, Galli e lo scandalo di cui nessuno parla: «A gennaio mi vaccinerò contro il virus, ma…»

«Io ritengo che il vaccino funzioni bene e sia sicuro, da quello che si può capire. Funziona bene perché sono stati messi in fase 3 44mila persone, e non sono bruscolini. È un dato molto esteso. Funziona perché c’è quella verifica che si può fare. Sui grandi numeri ti rendi conto di quanti si infettano tra quelli che hanno fatto vaccino e quelli che hanno fatto il placebo», ha dichiarato sempre Massimo Galli. «Io non solo mi vaccino a gennaio ma mi auguro che possa iniziare presto una sperimentazione, una parte della fase 3 dei vaccini, presso il mio centro. Nel caso in cui il principal investigator sia in conflitto di interessi» mi propongo “di fare io da volontario”», ha precisato l’infettivologo, che ha speso qualche parola anche sui presunti problemi riguardanti il vaccino. Poi lo sfogo sui vaccini anti influenzali in Lombardia: «Un vero scandalo. Il sottoscritto è un operatore sanitario, ha 69 anni e qualche piccolo fattore di rischio aggiuntivo, come essere un vecchio asmatico, ma a giovedì il vaccino antinfluenzale nel nostro ospedale non era ancora arrivato. Un ritardo inconcepibile», ha detto. Quanto bisognerà ancora aspettare?

Massimo Galli

«Abbiamo bisogno di un vaccino rapido e sicuro»

«Per diversi di questi vaccini cominciamo ad avere delle evidenze robuste sula loro sicurezza. Il discorso è che, come per tutte le sostanze attive somministrate, qualche indicazione maggiore ci verrà dalla grande diffusione degli stessi. Potrebbero comparire dei problemi, ma questo vale anche per i banali farmaci di altro tipo. Non ci si può bloccare di fronte a questo perché abbiamo bisogno di un vaccino rapido e sicuro», ha concluso Massimo Galli. Leggi anche l’articolo —> Dpcm Natale, Zaia: “Va scritto con le Regioni, errore riaprire scuole a dicembre”

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