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Dpcm Natale, Zaia: “Va scritto con le Regioni, errore riaprire scuole a dicembre”

Dpcm Natale, prosegue la discussione tra governo e regioni “Il prossimo Dpcm venga scritto assieme alle Regioni”. Questo l’auspicio del presidente del Veneto Luca Zaia, che sottolinea come “sarà il Dpcm più importante perché riguarderà il periodo di Natale, e l’avvio della più grande campagna di vaccinazione della storia. Inoltre sarà in vigore con l’arrivo dell’influenza stagionale”.

Per questo “abbiamo chiesto al presidente del Consiglio che il prossimo Dpcm nasca dal confronto continuativo con le Regioni, se non altro perché la parte operativa ricade su di noi. Infatti la differenza tra noi e Roma è questa: noi abbiamo i pazienti loro no”, ha evidenziato. (segue dopo la foto)

dpcm natale zaia

Per il governatore, inoltre, “riaprire le scuole il 9 dicembre in fretta e furia è un errore: è una data troppo vicina e poi, dopo solo 10 giorni, bisogna richiudere per le vacanze di Natale. Ho proposto di fissare una data credibile per la riapertura, dopo il 7 gennaio, il 10 gennaio o a febbraio. Nel frattempo lavoriamo tutti per arrivare preparati a questa data”.

Dpcm Natale, il Veneto e la conferma della zona gialla

“Spero in una conferma della zona gialla. Oggi arriva il verdetto, ma siamo fiduciosi di restarci”. Lo
ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia, oggi nel corso di una conferenza stampa, in cui ha spiegato che “siamo arrivati nella parte alta della curva dell’epidemia, secondo i dati e le previsioni, e, se è vero che non cala la percentuale dei positivi si è però raggiunta la parte superiore della curva: potremmo aver raggiunto l’apice dell’infezione. Inoltre, ci sono minori accessi ai pronto
soccorso, rispetto al passato. Quindi, nei prossimi giorni dovremmo assistere ad un calo, prima dei contagi, poi dei ricoveri e infine dei decessi”.

“Oggi – ha detto – ho firmato una nuova ordinanza (qui il testo), che andrà in vigore già da domani: aprono tutti i negozi, anche quelli di medie e grandi dimensioni che in precedenza erano chiusi il sabato e la domenica, ma tutti con un limite di capienza, stabilendo la presenza di un cliente ogni 20 metri quadrati”.

In Veneto vaccinazione in modalità drive in

“Quella contro il Covid sarà la madre di tutte le campagne di vaccinazione, la più grande in Veneto e
in Italia, quindi dovremo essere innovativi e smart. Non si pensi che si andrà solo al distretto sanitario a fare la vaccinazione: useremo altri luoghi pubblici per raggiungere velocemente il maggior numero di cittadini e, come è avvenuto per i tamponi, ci saranno i punti drive-in di vaccinazione”. Così Luca Zaia oggi nel corso del consueto punto stampa alla sede della Protezione civile di Marghera. Il governatore ha assicurato che “il Veneto è pronto con il suo piano, sia sul fronte operativo che per la catena del freddo”. >> Le breaking news

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