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Leonardo Maria Del Vecchio lascia EssilorLuxottica: le sue accuse a Milleri

25/08/2026 10:30

Leonardo Maria Del Vecchio lascia EssilorLuxottica. Il 31enne quartogenito del fondatore di Luxottica ha annunciato al presidente Francesco Milleri e al board le dimissioni da presidente di Ray-Ban e da chief strategy officer del colosso dell’occhialeria, che vanta oltre 28 miliardi di euro di ricavi. L’addio al gruppo è arrivato con una lettera indirizzata al cda e al ceo, di cui Milano Finanza ha potuto prendere visione.

Leonardo Maria Del Vecchio lascia EssilorLuxottica dopo le tensioni con Francesco Milleri

Le dimissioni operative dal 31 agosto

Le dimissioni saranno operative dal 31 agosto e seguono quelle rassegnate lo scorso anno anche dal fratellastro Rocco Basilico. Del Vecchio jr, oltre a essere un importante dirigente di Essilux, ne è anche azionista rilevante attraverso il proprio 12,5% nella holding di controllo Delfin, insieme agli altri sette eredi della famiglia.

Le accuse a una gestione “distante e impersonale”

Nella lettera, il giovane manager si mostra amareggiato per una gestione aziendale che definisce distante e impersonale, lontana dalle persone che a suo avviso dovrebbero tornare al centro dell’azienda, una condotta che secondo lui caratterizzava invece la Luxottica di vent’anni fa. Una critica neppure troppo velata alla gestione dello stesso Milleri, di cui Del Vecchio jr è stato il braccio destro negli ultimi quattro anni, oltre che principale alleato nel governo dell’azionariato familiare.

Il contesto: la battaglia sull’eredità

Dentro Delfin, la cassaforte lussemburghese che detiene il 32,4% di Essilux, prosegue lo scontro sulla chiusura della successione tra gli otto azionisti eredi di Leonardo Del Vecchio, dissenso da cui dipende anche la consegna a Milleri di 1,5 milioni di titoli Essilux, del valore di quasi 250 milioni di euro, che il fondatore gli aveva promesso in testamento.

“Il senso di appartenenza non è più quello di prima”

Nella lettera, Del Vecchio jr racconta di aver sempre continuato a parlare con le persone dell’azienda fin dai tempi in cui era store manager, ma ammette che oggi l’entusiasmo e il senso di appartenenza non sono più quelli di una volta, sottolineando come la distanza si avverta e come le persone se ne accorgano prima ancora dei mercati. Un riferimento, quest’ultimo, che potrebbe non essere casuale: dai massimi del 13 novembre 2025, il titolo Essilux ha perso in Borsa quasi il 50%, capitalizzando ora 75,1 miliardi di euro.

“Non lascio dopo una sconfitta”

Del Vecchio jr tiene a precisare di non lasciare dopo un fallimento, ma dopo aver portato a termine il proprio mandato: il triennio alla guida di Ray-Ban si conclude quest’anno con gli obiettivi superati, lasciando secondo le sue parole un brand più forte e una squadra ormai autonoma.

Il ricordo del metodo del padre

Nel passaggio più intenso della lettera, il manager richiama lo stile di gestione del padre Leonardo Del Vecchio, descrivendolo come un rapporto quasi fisico con l’azienda e con le proprie persone, capace di percepire chi avesse dato tutto e chi avesse bisogno di sentire l’azienda al proprio fianco. Un approccio che, a suo dire, negli ultimi anni si sarebbe progressivamente indebolito.

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Non un addio alla proprietà

Del Vecchio jr chiarisce comunque che si tratta di un addio al ruolo operativo, non alla società: continuerà infatti a esercitare la propria responsabilità di azionista attraverso Delfin, impegnandosi a difendere l’indipendenza dell’azienda e la necessità di una proprietà stabile con una visione di lungo periodo.

Fonte: Dagospia, con estratto dell’articolo di MF-Milano Finanza

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