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Denise Pipitone, ex collega di Anna Corona ammette di avere falsificato la sua firma: «Fu lei a chiedermelo»

Denise Pipitone news nuove indagini: la giornalista Lucilla Masucci ha intervistato per La vita in diretta la donna che quando scomparve la bimba lavorava insieme ad Anna Corona. Francesca oggi ha asserito ai microfoni della Rai di avere messo lei sul registro delle presenze presso l’hotel Ruggero II di Mazara del Vallo nel quale lavoravano la firma di Anna Corona.

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Denise Pipitone: dov’era Anna Corona quando la bimba veniva sequestrata?

Solo quel giorno 1° settembre 2004, ha detto la signora Francesca, Anna Corona le chiese quel favore, ovvero di mettere al suo posto la firma di uscita in modo che coincidesse con il suo consueto orario di fine turno. Avrebbe fatto un favore all’amica e collega con cui lavorava nella lavanderia della struttura alberghiera senza sapere il perché di quella insolita richiesta. L’ipotesi degli inquirenti è stata sempre che Anna Corona fosse andata via prima del previsto dall’albergo. Tutti i dipendenti, però, hanno sempre sostenuto di non averla vista allontanarsi.

Una dato di non poco contro visto che, alla luce delle vecchie indagini per sequestro di persona – ora riaperte dalla procura di Marsala – dove si trovasse la ex moglie di Pietro Pulizzi quando Denise veniva rapita non è mai stato davvero chiarito. Una dichiarazione, quella della signora Francesca, caratterizzata da tanti “non lo so” e “non me lo ricordo” che però ha aggiunto un elemento assolutamente nuovo e discordante con quanto da lei dichiarato inizialmente agli inquirenti nel 2004 e poi acquisito agli atti della inchiesta.

La perizia calligrafica disposta al tempo dalla Procura aveva infatti appurato che qualcuno avesse firmato al posto di Anna Corona (fatto da lei negato) e apposto il suo orario di fine servizio (15:30) sebbene quel giorno la Corona – è agli atti – si fosse allontanata dall’hotel intorno alle 12, dopo avere ricevuto una telefonata da parte della figlia. Oggi la signora Francesca in maniera più che chiara ha sostenuto di avere firmato il registro al posto di Anna Corona falsificando di fatto la sua firma.

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Parla la ex collega che coprì Anna Corona sull’uscita anticipata dal lavoro

L’allora addetta alla lavanderia dell’albergo, ha confermato alla Masucci che quella mattina le figlie di Anna Corona arrivarono in lavanderia a bordo di un motorino per parlare con la madre. Avevano delle giacche appena acquistate al mercato da mostrare alla donna, questa la loro versione ufficiale fornita agli inquirenti. Conoscere l’ora esatta (se prima delle 12 o dopo) dell’incontro madre-figlie però avrebbe fatto all’epoca (e la farebbe anche oggi) la differenza. Permetterebbe cioè di collocare la Corona fuori o dentro la struttura alberghiera nel lasso di tempo in cui spariva Denise. Le nuove indagini in corso potrebbero incentrarsi proprio sulla verifica degli alibi di diverse persone. Non è quindi escluso che la succitata intervista venga acquisita dai magistrati nei nuovi atti di indagine. (continua dopo la foto)

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Denise Pipitone, un testimone vide un’auto in fuga nello stesso orario del sequestro: le sue parole

Del caso Denise Pipitone si stanno occupando diverse trasmissione televisive. Il programma Rai Storie Italiane è riuscito ad intercettare il carrozziere che il 1° settembre 2004, giorno del rapimento di Denise, avrebbe visto sfrecciare un’auto sospetta. “Alla guida c’era una donna bionda con una sfumatura rossa, era un’auto blu metallizzato a tre porte. Uscimmo dopo aver sentito un forte odore di frizione. Ma poi l’auto è ripartita”, ha spiegato l’uomo. Episodio insolito che si sarebbe verificato alle 12:15, orario che coinciderebbe con il sequestro della piccola Denise.

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L’auto in fuga è citata anche dall’autore della lettera anonima

Anche la persona che ha inviato una lettera anonima all’avvocato di Piera Maggio (QUI tutti i dettagli) e poi alla redazione di Chi l’ha visto? sostiene di aver notato un’auto in fuga quel giorno. Avrebbe visto una vettura sfrecciare con tre persone a bordo e al suo interno proprio la piccola Denise. Piangeva e cercava la madre. L’orario non uno qualunque ma le 13 circa del 1° settembre 2014. Si tratta della stessa auto? Potrebbe interessarti anche —> Denise Pipitone, ex pm di Marsala: «Anna Corona e Jessica Pulizzi sono capaci di tutto»

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