in

Diego Armando Maradona, “la mano di Dio” portò l’Argentina alla vittoria nei Mondiali ’86

Oggi il mondo del calcio ha detto addio ad un vero e proprio mito: Diego Armando Maradona. L’ex calciatore è morto a 60 anni a causa di un arresto cardiaco. Le sue imprese sono state storiche. Soprannominato El Pibe de Oro (“il ragazzo d’oro”), è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Non è mai potuto entrare nelle graduatorie del Pallone d’oro perché fino al 1994 il premio era riservato ai giocatori europei: per questo motivo nel 1995 vinse il Pallone d’oro alla carriera. El Pibe de Oro, in occasione del suo sessantesimo compleanno, aveva rilasciato una lunga intervista al France Football. Maradona aveva ancora un sogno quello di segnare di nuovo all’Inghilterra, in riferimento allo straordinario evento de “la mano di Dio” nei Mondiali del 1986.

Leggi anche –> Diego Armando Maradona è morto, addio al “Pibe de Oro”: il mondo del calcio in lacrime

Diego Armando MARADONA

Diego Armando Maradona e “la mano di Dio”

Diego Armando Maradona, 34 anni fa, segnò un gol di mano che è poi passato alla storia. Fu così che El Pibe de Oro entrò nella storia del calcio per un gol incredibili segnato all’Inghilterra nei quarti di finale di Messico ’86. Grazie al gol “non regolare”, l’argentina vinse la partita, guadagnandosi il Mondiale dopo aver battuto il Belgio in semifinale e la Germania in finale. Maradona, nonostante fosse 20 cm più basso di Peter Shilton, il portiere avversario, raggiunse con la mano il pallone, che andò dritto in porta. L’arbitro Ali Bin Nasser affermò di non aver visto l’infrazione e che quindi per lui il gol era regolare. Qualche anno dopo questo episodio, ricordato come “la mano di Dio”, Maradona durante un’intervista al France Football aveva dichiarato: «Un regalo per i 60 anni? Vorrei segnare ancora all’Inghilterra. Stavolta, però, con la mano destra!».

Diego Armando Maradona

Una vita nel Napoli

Nel 1984 Diego Armando Maradona fu ingaggiato dalla società italiana del Napoli per 13 miliardi e mezzo di lire. Il suo esordio in campo avvenne il 5 luglio dello stesso anno. Con El Pibe de Oro il Napoli raggiunse dei traguardi incredibili. Il Napoli vinse il suo primo scudetto nel campionato 1986-1987. Inoltre la squadra vinse anche la sua terza Coppa Italia, vincendo tutte le 13 gare, comprese le due finali disputate contro l’Atalanta. Nella stagione 1987-1988 il Napoli di Maradona partecipò per la prima volta alla Coppa dei Campioni, da cui fu eliminato dopo un doppio confronto con il Real Madrid. La stagione 1990-1991 cominciò con la vittoria nella Supercoppa italiana del 1990 ottenuta battendo la Juventus per 5-1.  L’esperienza italiana di Maradona finì il 17 marzo 1991. Nel 2000 il Napoli decise che mai più nessun calciatore avrebbe indossato una maglia col numero 10 appartenuto a Maradona. >> Altri Gossip

lady d fantasma

Lady D, il fantasma del palazzo: Clarence House costretta a correre ai ripari

Valerio Binasco

Valerio Binasco età, altezza, peso, carriera e vita privata: tutto sull’attore italiano