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Telefonata tra Draghi e Biden sull’Afghanistan: “Approccio comune al G7”, cosa si sono detti

Colloquio Draghi Biden sull’Afghanistan – Sabato 21 agosto 2021. Il presidente degli Stati Uniti e il premier italiano hanno parlato nella tarda serata di ieri degli ultimi sviluppi in Afghanistan. A riferirlo è stata per prima la Casa Bianca. I due si sono trovati d’accordo nel dare importanza al coordinamento continuo tra il loro personale militare e civile a Kabul, al lavoro instancabilmente per evacuare in sicurezza i loro cittadini, gli afgani che hanno collaborato, la Nato e altri cittadini vulnerabili. Sia Draghi che Biden hanno accolto favorevolmente la grande opportunità per il G7 di pianificare un approccio comune alla politica in Afghanistan. La riunione virtuale tra i leader si terrà la prossima settimana. Uno scambio di vedute, che si preannuncia significativo.

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Telefonata tra Draghi e Biden sull’Afghanistan: “Approccio comune al G7”, cosa si sono detti

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto nella serata di ieri una conversazione telefonica con il Presidente degli Usa Joseph R. Biden jr. Come si precisa in una nota di Palazzo Chigi “il colloquio si è incentrato sugli ultimi sviluppi e sulle implicazioni della crisi afghana”. In particolar modo “sull’evacuazione dei connazionali e dei cittadini afghani vulnerabili, la tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali, l’assistenza umanitaria a favore della popolazione”. Sono state inoltre messe sul piatto “le prospettive dell’azione della Comunità internazionale nei diversi contesti, a partire da G7 e G20, a favore della stabilità e dello sviluppo dell’Afghanistan”. Biden e Draghi, si legge nel comunicato diramato dalla Casa Bianca, “hanno accolto con favore l’opportunità per il G7 di pianificare un approccio comune sull’Afghanistan al summit in formato virtuale dei leader della prossima settimana”.

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«Non c’è nessun dubbio sulla mia credibilità da parte degli alleati della Nato, sono tutti allineati»

Sempre nella serata di ieri Biden era tornato a parlare in pubblico della delicata situazione dell’Afghanistan oggi sotto il potere dei talebani. «Questo è uno dei più grandi e più difficili ponti aerei della storia», ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti. Alludendo all’evacuazione di cittadini Usa da Kabul, ha parlato poi di «missione pericolosa in difficili circostanze». Accanto a lui, la vicepresidente Kamala Harris e il segretario di Stato Anthony Blinken. «Siamo in costante contatto con i Talebani per garantire un passaggio sicuro verso l’aeroporto», ha detto sempre Biden. «Lasciatemi essere chiaro, ogni americano che voglia tornare a casa, lo riporteremo a casa», ha promesso il presidente Usa.

E ancora: «Questa settimana è stata straziante. Abbiamo visto immagini sconvolgenti di persone nel panico che agivano in preda alla disperazione. È comprensibile. Sono spaventati. Sono tristi. Non sanno cosa accadrà. Sento questo dolore a livello umano. Non c’è nessun dubbio sulla mia credibilità da parte degli alleati della Nato, sono tutti allineati. (…) Mettiamo le cose in prospettiva. Che interessi abbiamo a questo punto in Afghanistan con Al Qaeda che non c’è più? Siamo andati in Afghanistan con l’obiettivo di sbarazzarci di Al Qaeda Afghanistan e di Osama bin Laden, e l’abbiamo fatto. Conoscete la mia posizione da lungo tempo. Era tempo di mettere fine a questa guerra», ha dichiarato il presidente americano. Biden ha rimarcato che affinchè i Talebani abbiano un riconoscimento internazionale dovranno soggiacere a «condizioni dure e dipenderà da come tratteranno le donne e le ragazze e come tratteranno i loro cittadini». Leggi anche l’articolo —> Afghanistan, bambini lanciati oltre il filo spinato: madri aiutate dai soldati [VIDEO]

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