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Eroi, ma solo a parole: infermieri e OSS fuori sede costretti a pagarsi l’alloggio

Medici, infermieri e tutto il personale sanitario sono stati chiamati eroi, ma il loro impegno e la loro abnegazione non sono stati presi nella giusta e dovuta considerazione. Gli esponenti del governo non hanno perso un’occasione per definire chi si è battuto in prima linea per il covid-19 un eroe, ma a parole sono tutti buoni. Peccato che manchino dei fatti concreti. Ad esempio gli infermieri e gli OSS volontari arrivati in Lombardia durante l’emergenza non sono più supportati dalla regione: dovranno pagarsi anche l’alloggio che era stato promesso. Ma i medici non ci stanno! Roberto Carlo Rossi, presidente dell’Ordine dei Medici chiede un indennizzo statale per tutto il personale sanitario sceso in campo durante l’emergenza.

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medici eroi solo a parole

Medici eroi ma solo a parole

«I medici e tutti i sanitari sono stati etichettati come eroi, nella concretezza con pochi onori – osserva Giuseppe Deleo, consigliere dell’Ordine e medico legale –. In un numero tutt’altro che irrilevante sono stati vittime di questa malattia di cui ancora non conosciamo le conseguenze a lungo termine. Al di là dei compiti che spettano alla magistratura, l’Ordine avverte naturale e spontanea la necessità di contemplare legislativamente questa norma di equo indennizzo, da corrispondersi per esempio nel consolidato canovaccio della pensionistica privilegiata di Stato, nota come causa di servizio. Tutto ciò a prescindere dall’individuazione del preciso momento infettante e dalla eventuale sussistenza di concause». La richiesta nasce anche “alla luce dell’insufficienza e dell’inadeguatezza delle coperture assicurative destinate al personale medico-sanitario”.

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Il giallo degli infermieri in Lombardia

Non finisce qui. Un ulteriore smacco a questa categoria è arrivato anche dalla Regione Lombardia. Nel momento dell’emergenza infermieri e operatori sanitari sono corsi in Lombardia come volontari per dare una mano. Ringraziamenti, riconoscimenti, entusiasmo generalizzato per quella che, in effetti, è stata una vera e propria missione.

La permanenza di alcuni di questi era collegata al nuovo ospedale che la Regione aveva costruito in Fiera a Milano, ormai non più necessario. Ma infermieri e OSS hanno ancora dei contratti, così come le spese d’alloggio all’interno delle strutture alberghiere messe a disposizione dalla Lombardia. Ma la sorpresa è arrivata all’inizio di questa settimana. Le reception delle strutture alberghiere hanno convocato i loro ospiti comunicando che la Regione non avrebbe più coperto le loro spese e che, pertanto, avrebbero dovuto lasciare le strutture oppure contribuire di tasca propria al pagamento degli alloggi.

Insomma, gli “eroi” sono stati fondamentali in piena emergenza ma ora che “non servono più”, non sono più un problema dello Stato. . >> Bonus affitto 2020: come ottenere il credito d’imposta del 60%

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