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Folgarida, malore per gli studenti in gita: il norovirus era nelle maniglie, cosa è successo

Sarebbe stato il norovirus presente nelle maniglie dell’hotel a fare sentir male decine di studenti in gita a Folgarida, Val di Sole, tra la fine di gennaio e febbraio. A confermare la notizia Maria Costanza Petrini, dirigente scolastica del Federico II di Jesi, una delle scuole che si trovavano in settimana bianca in Trentino. Ad appurare la natura del malessere dei ragazzi le accurate indagini. Come riporta ‘Rai News’ l’ipotesi del norovirus, la più accreditata sin dall’inizio, si è rivelata quella giusta. Il virus non era però presente nell’acqua o nel cibo, come qualcuno aveva supposto, ma nelle maniglie delle porte dell’albergo. In particolare in quelle aree condivise dai giovani, come la hall e i bagni comuni. Per questi stessi episodi l’albergo era stato chiuso, per poi essere riaperto. Sull’hotel pendeva l’accusa di intossicazione: ora toccherà ai genitori degli alunni stabilire se e in che maniera chiedere un risarcimento per i danni subiti dai figli.

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Norovirus

Folgarida, malore per gli studenti in gita: il norovirus era nelle maniglie, cosa è successo

Avrebbe trovato rifugio sicuro nelle maniglie della hall dell’albergo e dei bagni delle aree comuni il norovirus, causa dei malori accusati da alcuni alunni nel corso del loro soggiorno a Folgarida nel febbraio scorso. Molti giornali locali hanno rilanciato il contenuto della relazione dell’Azienda sanitaria ottenuta dalla preside dell’Istituto coinvolto a seguito di una richiesta di accesso agli atti. Stando a quanto riportato da ‘Il Giornale del Trentino’ nell’albergo di Folgarida sarebbero stata individuata una massiccia presenza di norovirus su tavoli, divani, poltrone e altre superfici esaminate. Con buona probabilità il norovirus sarà arrivato in hotel attraverso qualche cliente della struttura. Purtroppo però le analisi non sono state in grado di definire l’origine esatta di questo virus persistente, capace di resistere a temperature superiori ai 60° addirittura.

Norovirus

Norovirus cos’è? Sintomi, cause e origine

Ma che cos’è il norovirus? Si tratta di un agente infettivo che si propaga in maniera diretta da persona a persona o mediante alimenti contaminati, ma soprattutto per contatto con superfici contagiate. Su ‘Epicentro’, il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica, a cura dell’Istituto superiore di Sanità, “i norovirus appartengono alla famiglia dei Caliciviridae, virus a singolo filamento di Rna, e rappresentano uno tra gli agenti più diffusi di gastroenteriti acute di origine non batterica, costituendo così un serio problema nel campo della sicurezza alimentare. Sono anche comunemente noti come virus di Norwalk, dal nome della città dell’Ohio centro di un’epidemia di gastroenterite nel 1968”. Il periodo di incubazione del virus è di 12-48 ore. L’infezione invece dura dalle 12 alle 60 ore. I sintomi sono quelli comuni alle gastroenteriti, dunque nausea, vomito, soprattutto nei bambini, diarrea acquosa, crampi addominali. Si manifesta anche una leggera febbre talvolta. La malattia non ha in genere conseguenze serie e la maggior parte dei pazienti guarisce in 1-2 giorni senza complicazioni. leggi anche l’articolo —> Jessica Faoro massacrata con 85 coltellate: il suo assassino teme il Covid-19 e chiede i domiciliari

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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