È morto Franco Baresi, storico capitano del Milan e della Nazionale italiana, uno dei difensori più forti nella storia del calcio. Aveva 66 anni. Ad annunciarlo, con un comunicato ufficiale diffuso sui propri canali, è stato lo stesso club rossonero, di cui Baresi era vicepresidente onorario.

Il messaggio del Milan
Nella nota diffusa dalla società, il Milan ha voluto ricordare Baresi come uno dei battiti del proprio cuore, uno dei respiri della propria anima, invitando tutti i tifosi a farsi forza in un momento di grande dolore per l’intero mondo rossonero. Il club ha inoltre ricordato la sua ultima apparizione pubblica di qualche mese fa, in un San Siro gremito, in occasione della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano.

La malattia affrontata con riservatezza
Da tempo Baresi stava attraversando un periodo complicato legato alla propria salute. Circa un anno fa, nell’agosto 2025, il Milan aveva reso noto che l’ex capitano era stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione di un nodulo polmonare, con tecnica mini-invasiva e un decorso post-operatorio senza complicazioni, seguito successivamente da un percorso di immunoterapia.
Nonostante la malattia, Baresi aveva continuato, quando possibile, a partecipare ad appuntamenti istituzionali ed eventi legati al club, mantenendo fino alla fine lo stile discreto e riservato che ha sempre contraddistinto la sua vita pubblica.
La falsa notizia di due giorni fa e la conferma di oggi
Solo due giorni fa, mercoledì 29 luglio, una notizia sulla sua scomparsa era circolata rapidamente sul web, salvo poi rivelarsi priva di fondamento e essere smentita dallo stesso Milan, che aveva parlato di un momento delicato senza confermare la morte. Oggi, venerdì 31 luglio, il club ha invece confermato ufficialmente la scomparsa del suo storico capitano.
Una carriera leggendaria in rossonero
Franco Baresi, nato a Travagliato, in provincia di Brescia, l’8 maggio 1960, ha vestito la maglia del Milan per l’intera carriera, dal debutto in Serie A nel 1978 fino al ritiro nel 1997, disputando 20 stagioni consecutive con i rossoneri. Con il club ha vinto ripetutamente lo scudetto, la Coppa dei Campioni e la Coppa Intercontinentale, diventando il simbolo di una delle squadre più forti nella storia del calcio europeo.
Con la maglia della Nazionale ha conquistato il Mondiale del 1982, restando l’unico calciatore ad aver ottenuto un primo, un secondo e un terzo posto in altrettante edizioni della competizione iridata. Dopo il ritiro, il Milan ha scelto di ritirare la sua maglia numero 6, simbolo eterno della sua storia in rossonero.
Il cordoglio del mondo del calcio
La notizia della sua scomparsa ha immediatamente suscitato un’ondata di cordoglio in tutto il mondo del calcio, con messaggi di affetto da parte di ex compagni, avversari storici e tifosi di ogni fede calcistica, a testimonianza di quanto la figura di Baresi abbia saputo trascendere i confini della sua squadra, diventando patrimonio comune dell’intero calcio italiano. Tra questi, anche il messaggio d’addio di Javier Zanetti, storico capitano dell’Inter.
Bandiera, Capitano, Leggenda: 6 per sempre!
Buon viaggio, Franco. pic.twitter.com/BJm7a5QxPJ
— Javier Zanetti (@javierzanetti) July 31, 2026
Fonte: AC Milan (comunicato ufficiale), Corriere della Sera, LaPresse, MilanoToday