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Funivia del Faito, cabina sospesa nel vuoto per un’ora: panico tra i passeggeri

Panico sulla funivia del Faito. Ieri, 5 luglio 2021, una cabina stava percorrendo la sua discesa verso la stazione Circum di Castellammare di Stabia, a Napoli. Un blackout improvviso ha bloccato il mezzo che è rimasto sospeso nel vuoto per un’ora. I passeggeri hanno dovuto fare i conti con la paura, visti anche i più recenti avvenimenti della funivia del Mottarone.

Funivia Faito

Funivia del Faito sospesa nel vuoto per un’ora: panico tra i passeggeri

Erano 17 i passeggeri a bordo della cabina della funivia del Monte Faito, nei pressi di Napoli. Il blocco improvviso della discesa al secondo pilone ha generato il panico nei passeggeri. Gli uomini, le donne e i bambini a bordo hanno scongiurato il disastro, hanno chiamato subito le forze dell’ordine per segnalare il problema. A bordo anche un tecnico che ha calmato i suoi compagni di discesa: si trattava semplicemente di un blocco dell’alimentazione.

Dopo l’intervento dei tecnici, la cabina ha ripreso lentamente la propria corsa verso Castellammare di Stabia. I viaggiatori hanno potuto finalmente mettere i piedi a terra dopo un’ora di disagio e incertezza. Il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, ha pubblicato il video dell’arrivo della cabina, con i passeggeri accolti da grandi applausi da parte dei presenti.

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Funivia Faito: il commento di De Gredorio (presidente dell’Eav)

De Gregorio ha poi spiegato cosa è successo ieri pomeriggio. “Vi è stato un problema di alimentazione alla funivia del Faito intorno alle 18. C’è stato uno sbalzo di tensione dalla rete e successivo blocco del circuito di sicurezza – ha continuato – un gruppo elettrogeno che alimenta il motore di recupero per la cabina ha consentito la manovra.” Il presidente dell’Eav ha raccontato che c’è voluto meno di un’ora per risolvere il problema e far finalmente scendere i viaggiatori, bloccati ad un’altezza di 250 metri dal suolo. “Tutto con tranquillità e con grande professionalità da parte degli addetti al servizio della funivia – ha aggiunto – a bordo della cabina vi era come sempre un addetto al servizio che ha rassicurato i passeggeri”.

Poi De Gregorio ha spiegato che questi eventi sono molto rari, infatti “è la seconda volta negli ultimi trent’anni che si verifica un episodio del genere. Può succedere ed il sistema ha funzionato perfettamente per gestire l’emergenza. Domani la funivia resterà chiusa per fare tutti i controlli opportuni e ci auguriamo che martedì ritornerà regolarmente in funzione”. La funivia riprenderà a funzionare regolarmente da martedì 6 giugno.>>Tutte le notizie

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