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Gioele Mondello trovati resti umani, investigatori: «Al 99% sono del piccolo»

Col fiato sospeso l’Italia intera ha sperato fino all’ultimo in una notizia positiva, perché quel bambino, il piccolo Gioele Mondello, avrebbe potuto essere nostro figlio, nipote, fratellino. Alcuni resti umani sono stati appena rintracciati nella nuova zona delle ricerche a Caronia, in Sicilia, e sembrano essere compatibili con l’identità del bambino. Forse sono stati trascinati da un animale selvatico in una zona impervia, nascosta a metà tra l’autostrada e il traliccio, sotto cui è stato rinvenuto il cadavere della madre di Gioele, Viviana Parisi, l’8 agosto scorso.

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Gioele Mondello

Gioele Mondello trovati resti umani, investigatori: «Al 99% sono del piccolo»

A pochi passi dai resti, che al 99% dovrebbero appartenere al bambino, pure alcuni indumenti, che gli esperti stanno analizzando in queste ore. Nello specifico si tratterebbe di una maglietta, che potrebbe appartenere al piccolo. A trovare i resti stamani è stata una squadra di cacciatori della zona, coordinata dai Vigili del fuoco, che ha setacciato ancora una volta l’area intorno al traliccio. Decine di operatori hanno tagliato rovi e sterpaglie. E proprio sotto ad un rovo, a poca distanza dal luogo in cui è stata ritrovata la mamma, sono stati rinvenuti altri resti umani. Presente sul posto anche il medico legale e un’equipe di specialisti che dovranno accertare che siano davvero del corpicino del piccolo Gioele. «Al 90 per cento si tratterebbe di lui», fanno sapere i ricercatori. L’ultima novità dopo 17 giorni di ricerche disperate. Tutti appesi al filo della speranza, divenuto sempre più sottile mano mano che i giorni passavano. Sul posto anche il procuratore Cavallo, e i familiari di Viviana e Gioele, a cui stanno per essere mostrati gli indumenti ritrovati che potrebbero essere del bambino.

Gioele Mondello

La zia di Gioele: «Il cappellino non è di mio nipote»

Dopo le dichiarazioni dei testimoni, che hanno visto il piccolo vivo allontanarsi in braccio alla mamma, le attività si erano concentrate verso la montagna. Armate di bottiglie d’acqua e zainetto, le squadre di volontari, guidate dal padre del piccolo, hanno setacciato l’area. Trovato anche un cappellino, che però non è di Gioele. «Tutte le ipotesi sono aperte, abbiamo fiducia nei magistrati», ha affermato Mariella Mondello, la zia del bimbo, presente insieme a nonno Letterio. «Siamo genitori anche noi e vogliamo fare la nostra parte», hanno detto alcuni volontari. Leggi anche l’articolo —> Scomparsa Sabrina, c’è un fermo per omicidio e distruzione di cadavere

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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