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Latina, 12enne violentata a turno da tre uomini: l’incubo durato tutto il lockdown

Un incubo ad occhi aperti durato per tutto il periodo del lockdown e oltre quello vissuto da una bambina di 12 anni di nazionalità indiana, violentata ripetutamente da un gruppo di connazionali. Gli stupri si sono consumati tra le mura domestiche di un appartamento di Fondi, provincia di Latina. A far scattare le indagini, condotte dagli agenti di Polizia del commissariato locale, la denuncia della madre. Decisiva la testimonianza della ragazzina, che nonostante il trauma psicologico subito e la paura dei propri aguzzini, immigrati senza permesso di soggiorno, ha trovato il coraggio di rivolgersi alle autorità competenti e chiedere aiuto.

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latina violenza sessuale

Latina, 12enne violentata a turno da tre uomini: l’incubo durato tutto il lockdown

I tre, a Fondi, erano ospiti della famiglia della minore durante il lockdown. Nei giorni scorsi, come riporta ‘Latino Oggi’, gli indagati (26, 27 e 31 anni) sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari per l’udienza di convalida. In due hanno risposto alle domande poste e si sono dichiarati estranei ai fatti loro contestati. Gli stupratori avrebbero approfittato più volte dei momenti, in cui il padre della 12enne non era presente, per abusare a turno della piccola. Nonostante nel contesto familiare nessuno si fosse accorto delle violenze, i tre sono stati allontanati dall’abitazione per altre motivazioni a luglio scorso. Quando la mamma della ragazzina però è venuta a conoscenza dell’accaduto, non ha esitato un istante a denunciarli a metà agosto. I poliziotti in un secondo momento hanno ascoltato la 12enne in ambiente protetto. La piccola ha fornito la stessa ricostruzione dei fatti, definita dagli agenti, «precisa e puntuale». Un racconto che ha trovato riscontro anche dagli accertamenti medico-legali disposti dalla Procura.

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La madre venuta a conoscenza degli abusi ha denunciato l’accaduto alla Polizia

I tre indiani sono stati così identificati e ora dovranno rispondere di violenza sessuale di gruppo aggravata dalla minore età della vittima. Secondo quanto riferisce “Latina Oggi” “il gip del Tribunale di Pordenone, che ha convalidato il fermo, si è dichiarato incompetente per territorio e ora il fascicolo passerà a Latina, dove il giudice dovrà pronunciarsi sulla convalida entro venti giorni. La difesa valuterà quindi un eventuale ricorso al Tribunale del Riesame”. Leggi anche l’articolo —> Nizza attacco terroristico, la donna colpita prima di morire: «Dite ai miei figli che li amo»

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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