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M5S, Cioffi su Conte: “Felice della sua decisione, non diventiamo moderati”

M5S e Conte, Andrea Cioffi, senatore del Movimento, parla ai microfoni di Radio Cusano Campus e si dice sicuro che l’arrivo dell’ex premier nel direttorio dei 5S non sarà una svolta moderata. “Felici per la decisione di Conte di lavorare con il M5S”, dice tra le altre cose alla radio romana. “E’ vero che uno vale uno ma uno non vale l’altro. Abbiamo sofferto i cambi di alleanze, Conte ci aiuterà. Con l’addio degli estremisti il M5S non diventa moderato, come diceva Grillo moderati si muore. Questa è la fase più difficile, sfideremo Draghi a non fare il privatizzatore e a cambiare il trattato di Lisbona”. (segue dopo la foto)

conte m5s

M5S Conte, il senatore Cioffi: “Che lui abbia accettato di lavorare ad un progetto per il Movimento ci rende molto Felici

Sul ruolo di Conte nel M5S. “Noi abbiamo sempre detto che uno vale uno, ma abbiamo sempre detto che uno non vale l’altro”, ha affermato Cioffi. “Noi pensiamo che Giuseppe Conte sia una persona che ha dimostrato tutta la sua capacità, la sua qualità nel gestire una situazione immensamente difficile e il fatto che lui abbia accettato di lavorare ad un progetto per il M5S ci rende molto contenti. Penso che Conte stia lavorando a capire come affrontare questa sfida perché il Movimento da monolitico ha un po’ sofferto le continue alleanze. Abbiamo bisogno di struttura, alcuni di noi hanno sofferto questi cambi di alleanza. Conte ci può dare una mano, ma noi siamo molto determinati”.

Sulla possibile alleanza strutturale con Pd e Leu. “Io credo – dice il senatore M5S – che dobbiamo continuare a fare quello per cui siamo nati, dobbiamo mettere sul piatto i nostri temi. Abbiamo lavorato molto per portare l’etica in politica, abbiamo cercato di portare maggiore trasparenza, abbiamo provato ad inserire tutti i problemi di uno stato sociale. Potremmo collocarci in una delle due aree novecentesche, però oggi se parli di liberali e socialisti la gente non sa di cosa stiamo parlando. Noi abbiamo governato con la Lega e abbiamo approvato il reddito di cittadinanza”.

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“Non è un problema di perdere gli estremisti, M5S con Conte non diventa moderato”

Il M5S ha perso l’ala estremista. “Non è un problema di perdere gli estremisti”, dice Cioffi. “Il momento non è moderato, magari bisogna essere moderati nelle parole, ma non nelle azioni. Come diceva Grillo, moderati si muore. Il concetto è che alcune persone probabilmente non ce l’hanno fatta a superare se stesse. Mi rendo conto che è difficile aver governato con Lega, Pd e adesso con tutti quanti”.

“Bisogna imparare però ad accettare le sfide in politica – prosegue il senatore 5S – e questa è forse la più difficile di tutti. Draghi è visto come un privatizzatore, adesso lo sfidiamo a non fare il privatizzatore. Umanamente mi dispiace aver perso chi è andato via, ma non è che se sono andati via gli estremisti il Movimento diventa moderato. In questa fase noi dobbiamo essere ancora più determinati per sfidare Draghi sull’europeismo. Noi vogliamo un’Europa diversa e vogliamo inserire nel trattato di Lisbona che la competizione deve essere con i Paesi extra-europei non tra Stati membri”. >> Le notizie di politica italiana

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