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Maria Cristina Maccà, “figlia di Fantozzi”, confessa: «Ho paura di finire sotto un ponte»

È stata la figlia e la nipote del ragionier Ugo nel film Fantozzi – Il Ritorno, penultimo ‘passaggio’ della saga, ma Maria Cristina Maccà oltre a vestire i panni di Mariangela e Uga si è cimentata in ben trentasette produzioni televisive e quaranta pièce teatrali. Da Mario Monicelli a Neri Parenti e Carlo Vanzina, sono stati diversi i registi che l’hanno scelta per i propri set. Eppure sembrano davvero lontani quei tempi, in un momento di crisi come quello vissuto oggi dalla quasi totalità dei lavoratori dello spettacolo. Intervistata dal Corriere della Sera, Maria Cristina non ha nascosto il periodo che sta attraversando.

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maria cristina maccà fantozzi

Maria Cristina Maccà, la figlia del ragionier Fantozzi in crisi: La pandemia è stata la mazzata finale”

“Vado avanti con i provini da remoto. – ha confessato la Maccà ammettendo di essere ferma ormai da un anno – Prima mi dicono: ci mandi un self tape, un’auto-registrazione, e poi l’immancabile: ‘Le faremo sapere’. Ma ormai da un anno non si fa più vivo nessuno. Senza lavoro ho abbandonato Roma per tornare a Vicenza”. Rincasata in Veneto per vivere con la madre, Maria Cristina ha proseguito: “Se prima era difficile ottenere una parte, adesso è davvero un’impresa. La pandemia è stata la mazzata finale a un mondo già fortemente in crisi”. A più di dodici mesi dall’ultimo ingaggio, l’attrice confessa: “Vado avanti con i risparmi che ho accumulato negli anni, ma quanto può durare? Ho paura di finire sotto un ponte”.

maria cristina maccà fantozzi

“Non voglio sussidi, ma solo tornare a fare l’attrice”

“Con 600 euro per qualche mese – dice la Maccà facendo riferimento agli aiuti economici del governo – non si può pensare di campare. E poi non voglio sussidi, ma solo tornare a fare l’attrice”. “Sono disposta a fare altro, a ripartire daccapo. – dice in proposito – Anche se non sono più giovanissima il coraggio e la grinta non mi mancano”. Dunque conclude: “Speriamo che post pandemia si ritorni ad apprezzare il talento. Anche Paolo Villaggio – chiosa ricordando il ragionier Fantozzinei suoi ultimi anni di vita ha fatto fatica. Come sarebbe oggi? Se lo immagina il ragioniere che indossa la mascherina? Sarebbe sicuramente record di incassi”. >> Natalia Titova ospite a Oggi è un altro giorno si confessa: «Una grandissima sofferenza»

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