in

Marta Cartabia, chi è la prima donna che potrebbe guidare Palazzo Chigi

Dal governo del cambiamento a quello della svolta. Questo è emerso nel corso della prima giornata di consultazioni al Quirinale e il primo elemento di discontinuità che potrebbe caratterizzare l’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle potrebbe essere la scelta di una donna premier, la prima a Palazzo Chigi nella storia del nostro paese. Di chi si tratta? Tommaso Labate sul “Corriere” ha scritto che tra i nomi più accreditati ci sarebbe quello di Marta Cartabia.

Marta Cartabia chi è la prima donna che potrebbe guidare Palazzo Chigi

Si tratta di una figura poco nota al grande pubblico, ma di alto profilo da un punto di vista accademico. Nella prima tornata di consultazioni il nome di Marta Cartàbia (e non Marta Cartabìa), sarebbe stato, a detta di Libero, «sussurrato fortemente» dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ben la conosce dai tempi della Consulta. Marta Cartabia, originaria di San Giorgio Su Legnano, è stata nominata giudice costituzionale nel 2011 da Giorgio Napolitano e dal 12 novembre del 2014 è vicepresidente della Corte Costituzionale. È la terza donna nella storia di Palazzo della Consulta dopo Fernanda Contri e Maria Rita Saulle.

leggi anche l’articolo —> Crisi di governo, Conte si dimette: al via le consultazioni, i possibili scenari

Professoressa ordinaria di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Marta Cartabia è esperta di integrazione degli ordinamenti statali con quelli europei. Un requisito fondamentale quest’ultimo, considerando che il nuovo esecutivo, auspicato dal Gruppo delle Autonomie (Svp, Patt e Uv) del Senato, deve essere «di forte impronta europeista». Un curriculum ricco il suo: prima di diventare giudice costituzionale, la Cartabia ha ricoperto altri ruoli istituzionali, come quello di componente aggiunto del «Network of Independent Experts on Fundamental Rights della Commissione europea» e quello di esperto italiano di «FRALEX – Fundamental Rights Agency Legal Experts» all’Agenzia europea dei diritti fondamentali dell’Unione europea a Vienna.

Scelta gradita a chi?

L’idea che possa essere Marta Cartabia il primo presidente del Consiglio donna della storia della Repubblica italiana a chi è gradita? Ma soprattutto a chi dispiacerebbe? Beh, al Movimento 5 stelle un’opzione del genere non dovrebbe nuocere, anche perché si tratterebbe di una garante tra le parti, come in un certo senso è stato Giuseppe Conte in questi 14 mesi. L’ipotesi di un premier donna potrebbe stuzzicare anche il Pd, mentre potrebbe nuocere alla Lega. Marta Cartabia e il suo profilo da europeista certamente è una scelta che fa storcere il naso a Salvini e i suoi.

leggi anche l’articolo —> Crisi di governo, oggi secondo giorno di consultazioni al Quirinale: i big al Colle

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

maltempo piemonte

Maltempo Piemonte: nubifragio a Cardè nel Saluzzese

Listeriosi in Spagna: è allarme epidemia, dichiarata emergenza mondiale