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Mascherine all’aperto obbligatorie fino a quando: chiarimenti da Franco Locatelli (Css)

Mascherine all’aperto fino quando? Sul tema caldo si è espresso Franco Locatelli, il presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Comitato tecnico scientifico, tra gli scienziati in prima linea impegnati contro l’emergenza Covid, che ha concesso un’intervista “Il Messaggero”. «È vero che siamo non a buon punto, ma a un ottimo punto, però rimane ancora un lavoro da completare», ha esordito intervenendo sul quotidiano l’esperto.

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mascherine all'aperto Locatelli

Mascherine all’aperto obbligatorie fino a quando: chiarimenti da Franco Locatelli (Css)

«Il tutto, tra l’altro, ci consente anche di ridurre ulteriormente la circolazione virale, ma presto potremo cominciare a pensare di abbandonare i dispositivi di protezione individuale. Ma solo all’aperto, vorrei sottolinearlo. Direi che si può parlarne dopo la metà di luglio, prima è largamente prematuro», ha rimarcato il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli. Per quale motivo al chiuso ancora non sarà possibile? «Al chiuso è presto. Anche perché le mascherine ci sono servite per limitare tutta una serie di infezioni trasmissibili per via respiratoria. Non a caso, assieme al distanziamento interpersonale, le mascherine ci hanno consentito di non avere il classico picco dell’influenza che di solito vediamo a febbraio. Va valorizzato il ruolo delle mascherine in generale per prevenire le infezioni respiratorie. Non sono così limitanti del nostro stile del vita», ha spiegato il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico.

Qualche parola infine sul via libera dell’Aifa alla vaccinazione anti Covid con Pfizer per i ragazzi tra i 12 e i 15 anni: «La priorità oggi è fare ripartire le scuole in sicurezza a settembre anche grazie alla vaccinazione. Completare l’immunizzazione dai 12 anni può dare un contributo rilevante per fare partire le scuole in sicurezza».

mascherine all'aperto

Roberto Speranza: «Non dobbiamo avere fretta»

D’accordo con Locatelli anche il ministro della Salute Roberto Speranza: «Le mascherine al chiuso le dovremo tenere ancora un po’ almeno nel medio periodo. Non sono un prezzo enorme da pagare. Appena gli scienziati ce lo diranno, potremo toglierle all’aperto e, solo dopo, al chiuso. In una fase di transizione dobbiamo non avere fretta e non dobbiamo vanificare gli sforzi fatti». Insomma l’imperativo del momento, secondo Speranza, è “Non avere fretta”. Leggi anche l’articolo —> Cosa succede se non mi vaccino nel giorno in cui ho preso l’appuntamento

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