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In 300 per un video rap nella periferia di Milano: scatta la guerriglia con la polizia

Si sono dati appuntamento in almeno 300, ieri pomeriggio a Milano, creando un vero e proprio assembramento. Trecento ragazzi che, senza considerare alcuna misura di distanziamento anti covid, si sono ritrovati per girare il video rap di Neima Ezza, un rapper nato in Marocco e cresciuto proprio in quel quartiere della periferia. Nel momento in cui sono intervenute le forze dell’ordine, poi, i giovani hanno urlato: “Andatevene, fuori dalle nostre zane”. Poco dopo, hanno iniziato a lanciare contro la polizia pietre, bastoni e tutto quello trovavano. In risposta, per farli allontanare, contro di loro sono stati utilizzati i lacrimogeni.

milano assembramento

Milano assembramento, in 300 per un video clip

Il tutto è accaduto intorno alle 17:30 di ieri pomeriggio, ed è iniziato con un flash mob organizzato per girare il video clip di Neima Ezza, un giovane rapper molto conosciuto nell’ambiente e sopratutto in quel quartiere. Così, in circa 300 giovani tra i 16 e 20 anni si sono ritrovati per strada, nella periferia di Milano, creando un vero e proprio assembramento. Hanno iniziato, tutti insieme, a ballare per strada, senza rispettare alcuna misura contro la diffusione del covid.

Non solo: durante le riprese del video alcuni giovani sono saliti sul tetto delle auto parcheggiate, e hanno iniziato a saltare. Anche per questo sono dovuti intervenire gli agenti delle forze dell’ordine: cinque squadre del Reparto mobile della polizia e da un battaglioni dell’Arma dei carabinieri sono state inviate sul posto. Al loro arrivo i ragazzi sono immediatamente fuggiti, ma non è passato molto prima che si riunissero per sfidare la polizia.

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Assembramento a Milano, chi è Neima Rezza

Una volta riformato il gruppo, i giovani che avevano creato l’assembramento nella periferia di Milano hanno dato vita a una guerriglia urbana. Contro le forze dell’ordine, infatti, sono volati oggetti di ogni tipo, come sassi e bastoni. La polizia ha dovuto rispondere con l’utilizzo di lacrimogeni per farli disperdere. Dopodiché la Questura ha mantenuto un presidio di polizia.

Ma chi è Neima Ezza, il rapper che è riuscito a radunare così tante persone nonostante le misure anti covid? Neima Ezza è un ragazzo nato in Marocco e cresciuto nel quartiere dell’assembramento. Nelle sue canzoni racconta del disagio delle periferie milanesi, e tra i suoi brani più conosciuti ci sono “Essere ricco” e “Amico”. Solo qualche giorno fa, su Twitter, aveva pubblicato un post con scritto: “E’ questione di giorni. State connessi”. Non si esclude che si riferisse proprio al flash mob organizzato per riprendere il suo video musicale. >> Tutte le notizie di UrbanPost

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