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Biella, chi è il no vax con il braccio di silicone: il più insospettabile dei profili

Chi è il no vax con il braccio di silicone, che ha provato a farsi inoculare il vaccino all’hub di Biella. A smascherarlo un’infermiera, Filippa Bau, che inizialmente aveva pensato all’amputazione di un arto: «Sono passata in pochi istanti da una situazione di normalità, a una d’imbarazzo e poi, ancora, a una di stupore e incredulità. Quando ho scoperto il braccio dell’utente, al tatto ho percepito una “pelle” gommosa e fredda; non solo, l’incarnato era troppo chiaro», ha detto la donna in un’intervista al «Corriere della Sera». Il “furbetto”, che ha cercato di ottenere il Green Pass con l’inganno, era un professionista che non poteva più lavorare nel suo studio dentistico.

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no vax braccio silicone

Chi è il no vax con il braccio di silicone per evitare il vaccino: il più insospettabile dei profili

Il no vax con il braccio di silicone si chiama Guido Russo, ha 57 anni. L’uomo era stato sospeso dell’Ordine dei medici. Per tornare quindi operativo ha provato ad organizzare la frode che ha fatto il giro del web. L’uomo, denunciato per truffa, ora rischia anche la radiazione. Come riferisce «TgCom24» non chiedeva il Green Pass, anzi era piuttosto orgoglioso di essere un no vax. Tant’è che sulla porta del suo studio in viale Roma a Biella campeggiava un cartello che così recitava: “La presentazione del green pass è esclusivamente volontaria”. In tutta Biella è l’unico medico sospeso dall’ordine proprio per non essersi sottoposto alla vaccinazione contro il Coronavirus. Da qui la scelta di aggirare l’ostacolo presentandosi con un braccio finto di silicone. «L’uomo che avevo davanti stava cercando di eludere la vaccinazione attraverso una protesi in silicone sulla quale sperava che io, inconsapevole, iniettassi il farmaco», ha spiegato l’infermiera al «Corriere».

no vax braccio silicone

Ha cercato di farla franca con una battuta

Una pianificazione in piena regola, come riporta sempre “TgCom24”: la sceneggiata era stata quasi annunciata dallo stesso Guido Russo. Sui social circola un post del 24 novembre, ora rimosso, scritto da Giuseppe Maria Natale che diceva “ma se vado con questo se ne accorgono? Magari sotto sto busto metto pure qualche altro indumento per evitare di far arrivare l’ago al braccio vero”. Lo stesso post su Twitter rilanciava un link di un prodotto Amazon, un busto in silicone che avrebbe dovuto servire a chi lo indossava di mostrare dei muscoli da body builder. Una sorta di costume di Carnevale. Guido Russo ha tentato di farla franca con una battuta: «Vorrà mica che abbia tutti questi pettorali», ha detto ridendo per poi chiedere di “chiudere un occhio”. Ma Filippa Bua non ci ha pensato un attimo, lo ha subito portato dal medico di turno. Lo staff sanitario accortosi dell’inganno si è mosso immediatamente: «Abbiamo redatto una relazione che abbiamo consegnato ai nostri superiori, a cui spetta fare la denuncia in casi come questi. Subito dopo, ovviamente, ho ripreso la mia attività di vaccinatrice». Leggi anche l’articolo —> Ipotesi obbligo vaccinale per tutti i lavoratori, non è più un tabù: il governo Draghi ci pensa

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