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Omicidio Cerciello Rega: i due americani dovranno scontare la pena con l’ergastolo

Omicidio Cerciello Rega sentenza per i due ragazzi che hanno ucciso il carabiniere con 11 pugnalate. L’omicidio ha avuto luogo a Roma nel 2019. La Prima Corte d’Assise di Roma ha emesso la sentenza dopo tredici ore di camera di consiglio. I due americani responsabili del delitto hanno ricevuto la sentenza definitiva. La vedova della vittima ha assistito il processo e nel momento del verdetto è scoppiata in lacrime.

Omicidio Cerciello Rega

Omicidio Cerciello Rega sentenza: i due americani colpevoli

Finnegan Lee Elder e Gabriel Christian Natale Hjorth sono stati condannati all’ergastolo per l’omicidio del brigadiere Mario Cerciello Rega, ucciso nel luglio 2019 a Roma. In aula era presente anche Rosa Maria Esilio, vedova del carabiniere. La donna ha pianto nel momento in cui il giudice ha pronunciato la sentenza. Ha abbracciato i parenti del militare e all’avvocato Franco Coppi ha detto: “Non morirà mai più. E’ stato un lungo e doloroso processo. L’esito non mi riporterà Mario, non lo riportà in vita, non ci ridarà la nostra vita insieme. Oggi è stata messa la prima pietra per una giustizia nuova. L’integrità di Mario è stata dimostrata nonostante da morto abbia dovuto subire tante insinuazioni”.

Anche il legale della famiglia ha dichiarato che questa sentenza è giusta. “Una sentenza severa, ma corrispondente al delitto atroce che è stato commesso. E’ una pena adeguata alla gravità del fatto, per i due imputati non hanno dato alcun segno di pentimento”. Gli avvocati degli indagati invece non hanno gradito la sentenza e hanno chiesto giustizia per i loro assistiti. Uno dei due legali ha dichiarato che la faccenda non finisce qui. “Faremo appello: qui c’è un ragazzo di 19 anni che è stato aggredito. Abbiamo assistito al solito tandem procure e giudici”.

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Omicidio Cerciello Rega

Omicidio Cerciello Rega: la causa della morte

Un uomo italiano aveva venduto aspirina al posto della droga ai due californiani arrestati per l’omicidio dei vice brigadiere. Proprio per vendicarsi della truffa subita, i due statunitensi avrebbero derubato l’uomo che gli aveva indicato dove trovare la droga, per poi chiedergli 100 euro e un grammo di cocaina per la riconsegna dello zaino. L’uomo aveva chiamato il 112 per denunciare i due americani. All’arrivo delle forze dell’ordine, i due ragazzi hanno avuto una colluttazione. L’aggressione è finita nel sangue e Mario Cerciello Rega ha perso la vita a causa delle pugnalate che gli hanno inferto.

I giudici hanno riconosciuto come colpevoli i due americani e hanno inoltre stabilito quasi un milione di euro a titolo di provvisionale “immediatamente esecutiva” in favore delle parti civili e due mesi di isolamento diurno. Durante lo scontro il carabiniere Andrea Varriale è rimasto ferito e anche lui ha ottenuto un risarcimento.>>Tutte le notizie

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