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Quarta dose di vaccino anti Covid, Locatelli: “Si deciderà in base alla protezione”

A partire da oggi è possibile prenotare la quarta dose di vaccino anti Covid. La raccomandazione è indirizzata per tutti i cittadini over 80, gli ospiti delle Rsa e gli over 60 fragili con patologie concomitanti. Dopo questa categoria, toccherà anche a tutti gli altri italiani? Secondo il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli, vaccinare di nuovo anche i più giovani comporterebbe effettivamente un vantaggio, sebbene marginale. Per questo la possibilità non è da escludere a priori.

cabina regia governo

Quarta dose di vaccino anti Covid, Locatelli: “

“E’ assolutamente da raccomandare il completamento del ciclo vaccinale con la dose booster ai 4 milioni di italiani che non l’hanno ancora ricevuta. Il secondo messaggio è che circa 800mila connazionali con ridotta risposta ai vaccini per immunocompromissione hanno bisogno della quarta dose per avere la massima protezione rispetto al rischio di avere un’infezione da SarsCov2. I vaccini oggi garantiscono il 91% di protezione dalla malattia grave”, ha spiegato Locatelli durante la conferenza stampa al ministero della Saluta sulla prosecuzione della campagna vaccinale. Al momento non è chiaro, però, cosa dovranno fare le altre fasce di età: dovranno sottoporti anche loro alla quarta dose di vaccino?

“Le indicazioni che vengono date oggi non a caso indicano delle soglie anagrafiche e delle condizioni concomitanti. Gli studi disponibili indicano che nella popolazione più giovane e senza patologie vi sarebbe un vantaggio marginale per la somministrazione di una dose ulteriore. Quando durerà nel tempo la protezione andrà approfondito e verranno prese le indicazioni del caso, traendo beneficio – come auspico – da ulteriori vaccini che saranno disponibili e adatti alle varianti dominanti. I vaccini che abbiamo oggi a disposizione sono molto efficaci rispetto alla protezione da malattia grave. Rispetto ad altre misure strutturali, come a scuola, ci saranno altre riflessioni”, ha dichiarato poi Locatelli a Fanpage.it.

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Locatelli: “Dipenderà dalla protezione”

Per Locatelli, quindi, non si può escludere che la quarta dose di vaccino anti Covid possa toccare anche ai più giovani in autunno. Esattamente come la terza. “Basta confrontare con l’anno scorso il numero di persone in terapia intensiva e i decessi per avere larghissima evidenza di quanto ha consentito di ottenere in termini di protezione della vita delle persone la somministrazione dei vaccini. E poi c’è lo studio condotto in Israele che dimostra come nella popolazione anziana la somministrazione di una seconda dose di richiamo dia un fattore di protezione di circa 4 volte maggiore rispetto a chi ha ricevuto solo tre dosi”, ha detto in conclusione. >> Tutte le notizie di UrbanPost

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