in

Verso lo stop di Quota 100, ma Salvini si oppone: “Faremo le barricate per difenderla”

Diventa sempre più urgente per il Governo delineare la tanto attesa riforma delle pensioni soprattutto in vista della scadenza di Quota 100, prevista per il prossimo 31 dicembre. Se la linea della maggioranza sembra decisa a eliminare Quota 100 e introdurre nuove possibilità per non rendere tanto drastico il cambiamento, Salvini invece viaggia nella direzione opposta. Secondo il leader del Carroccio Quota 100 va mantenuta.

riforma pensioni quota 100

Riforma pensioni Quota 100 cosa cambia dal 31 dicembre

Quota 100 è in scadenza il prossimo 31 dicembre, e secondo Matteo Salvini andrebbe rinnovata. La maggioranza però la pensa diversamente: continuare a mantenere Quota 100 non è sostenibile. Con questa misura si garantisce ai cittadini una via di accesso molto breve alla pensione. Con Quota 100 è possibile ricevere l’assegno dell’Inps anche a 62 anni di età, a patto che se ne abbiano 38 di contributi.

Per ora sembra lontano un ritorno della legge Fornero. Il Governo vuole scongiurare l’eventualità che dopo il 31 dicembre si venga a creare uno scaglione di 5 anni con l’età minima del pensionamento a 67 anni.

ARTICOLO | Pensioni, cosa ci sarà dopo Quota 100? Le opzioni al vaglio del Governo

ARTICOLO | Riforma delle pensioni, tutte le ipotesi sul tavolo dopo Quota 100: “Non si tornerà alla Fornero”

pensioni news

Riforma pensioni Quota 100 secondo Salvini va mantenuta

Nella manovra di governo potrebbe mettersi di traverso la Lega: Matteo Salvini non ha la minima intenzione di cancellare Quota 100 e si oppone nettamente alla maggioranza. “Tra le priorità della Lega nella prossima manovra finanziaria c’è quella di confermare Quota 100. Faremo le barricate davanti al Parlamento per difenderla”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, difende a spada tratta la misura che permette di andare prima in pensione.

Il leader del Carroccio ha anche evocato “una quarta rottamazione delle cartelle esattoriali. La rateizzazione del saldo e stralcio è fondamentale perché il primo gennaio rischiano di partire 50 milioni di cartelle esattoriali che saranno un disastro, un massacro soprattutto per coloro che hanno delle cartelle di 10, 15, 20mila euro e sarebbero rovinati. Sarà una delle priorità della Lega”.>>Tutte le notizie

cambio colore regioni

Zona gialla, cabina di regia: rischia la Calabria

Parigi, fiamme vicino al Pont National: cittadini evacuati e traffico interrotto