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Rocketman, il biopic sulla vita di Elton John in prima serata su Canale 5: trama e curiosità

Il biopic musicale sulla vita di Elton John arriva in tv: trasmesso questa sera, giovedì 28 gennaio 2021, su Canale 5, Rocketman racconta la parabola di ascesa, caduta e risalita di una delle star mondiali più amate dal pubblico. Tra i primi cinque artisti con le maggiori vendite in assoluto a livello universale, John ha ricevuto negli anni diversi riconoscimenti. Inserito, nel 1994, nella Rock and Roll Hall of Fame, Elton è stato nominato Cavaliere quattro anni dopo dalla regina Elisabetta II per i servigi resi alla musica, alla cultura inglese e alla beneficenza. Già insignito, nel ‘96, del titolo di Commendatore dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico. Rocketman, il riconoscimento che più di ogni altro rende immortale il lavoro dell’artista, ne racconta la vita dall’infanzia al ricovero, negli anni ’80, in una clinica di riabilitazione.

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Rocketman in tv

Rocketman in tv, il biopic sulla vita di Elton John in prima assoluta su Canale 5

Vincitore di un Oscar nel 2020 per la migliore canzone e di due Golden Globe (miglior attore e miglior canzone originale), Rocketman – diretto da Dexter Fletcher – è interpretato dal 31enne britannico Taron Egerton. È lui a vestire gli eccentrici panni di Elton John. La pellicola, che si propone come un musical, ha inizio negli Stati Uniti. È il 1983 e John, ancora con il costume di scena, entra in un centro di riabilitazione perché depresso e stanco del continuo abuso di alcol e droghe. Saranno dei flashback a raccontare la vita prima di allora. Il primo salto è quello negli anni ‘50, quando Reginald Dwight – nome all’anagrafe dell’artista – è un ragazzino che vive con la madre e la nonna. Il padre, ufficiale dell’esercito britannico, è spesso assente e quando presente anaffettivo. Nella sua infanzia infelice, solo la nonna pare volergli bene.

Dagli esordi al ‘collasso’

Il talento per il pianoforte lo porta a suonare ad orecchio fin quando proprio la nonna appoggia la sua iscrizione alla Royal Academy of Music. Appassionatosi al rock, Reginald inizia ad esibirsi nei locali londinesi. L’incontro con un manager gli farà cambiare il suo nome in Elton John. Butta giù alcuni testi e tenta la sorte con la casa discografica DJM Records. Ma la svolta avviene nel 1970, quando Elton compone Your Song su testo di Bernie Taupin, autore musicale incontrato qualche anno prima. Sarà il biglietto per la fama internazionale. Spalancate le porte per l’America, dove la critica lo acclama, Elton accetta la sua sessualità. Lasciato da Bernie, conosce il manager John Reid. Vi instaura una relazione ma mentre John si fida, il manager lo sfrutta. Il tunnel dell’alcol e della droga si apre sotto i suoi piedi, fino a condurlo – qualche tempo dopo – al tentato suicidio.

Rocketman in tv

L’esagerazione con le droghe gli provoca un attacco di cuore, ma le cure immediate gli consentono di proseguire i concerti organizzati. L’artista capisce, però, che non è quella la vita che avrebbe voluto e abbandona il palco per entrare nel centro di riabilitazione. Pian piano riesce a perdonare sé stesso e a rendersi conto di non aver bisogno di droghe. Il progetto, nella mente di Elton John e del marito, David Furnish, da almeno 20 anni, non era mai riuscito a decollare. L’obiettivo era infatti che risultasse come un film adatto ad un pubblico più giovane. Nel 2017 è stato finalmente annunciato l’attore principale, identificato in Taron Egerton. >> Chi è Asa Butterfield: vita privata e carriera dell’attore inglese

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