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Ladro ucciso a Santopadre, parla il padre del tabaccaio: «Avrei sparato anche io»

«Se mi fossi trovato nella situazione di mio figlio, avrei fatto la stessa cosa». Queste le parole del papà di Sandro Fiorelli, il tabaccaio che a Santopadre, nel Frusinate ha sparato, uccidendolo, a un ladro entrato, con alcuni complici, nella sua abitazione. L’uomo è indagato per eccesso colposo di legittima difesa. Gli investigatori, al momento, sono al lavoro per chiarire se il colpo di fucile sia stato esploso quando ormai non c’era più un vero e proprio pericolo.

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Santopadre ladro ucciso

Ladro ucciso a Santopadre, parla il padre del tabaccaio: «Avrei sparato anche io»

«Già qualche tempo fa aveva subito un furto in tabaccheria. Anche io, trovandomi i ladri di fronte, per giunta armati, avrei fatto lo stesso», ha dichiarato il padre di Sandro Fiorelli, che risiede nel paesino ciociaro di 1.300 abitanti. Recentemente l’uomo aveva subito un furto da oltre 10mila euro proprio nella sua tabaccheria in piazza. Come riferisce «Il Messaggero», i cittadini di Santopadre sono tutti dalla parte del tabaccaio: «Ha dovuto rispondere per difendersi. Non è possibile rientrare a casa dopo una giornata di lavoro e trovare i ladri. Sandro è una brava persona, un pezzo di pane e viene da una buona famiglia. È un grande lavoratore. Se ha sparato, è perché non poteva evitarlo», è questo il pensiero comune degli abitanti del paese.

Santopadre ladro ucciso

Le indagini proseguono

L’uomo ha preso il fucile da caccia calibro 12 che deteneva regolarmente dopo l’allarme lanciato dal figlio adolescente, che per primo si è accorto del furto che stava per consumarsi. Intanto proseguono le ricerche dei complici del ladro, tre o forse quattro persone, fuggite, secondo quanto riferito agli inquirenti, a bordo di una macchina. La vittima si chiamava Mirel Joaca Bine, rumeno di 34 anni. La polizia lo ha trovato a terra con una ferita al fianco mentre brandiva una pistola. Ed è proprio quest’arma ora al vaglio degli inquirenti. Toccherà ai carabinieri di Sora e del comando provinciale di Frosinone, coordinati dal pubblico ministero di Cassino, Marina Marra, far luce su quanto successo. Leggi anche l’articolo —> Sven Augusti, il pallanuotista gira nudo per Roma e provoca un incidente

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