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Orsini torna in tv ospite di Cartabianca: “In Europa sono tutti estremisti”

Dopo giorni e giorni di tempesta, il professore Alessandro Orsini torna in televisione ospite di Bianca Berlinguer e del suo programma Cartabianca. Come mai ha scelto proprio la trasmissione di Rai 3? Probabilmente perché Berlinguer gli ha proposto 10 minuti di intervento senza contraddittorio, completamente in solitaria. Un privilegio che, al contrario, non è stato concesso a tutti gli altri ospiti della serata: Andrea Scanzi, Guido Crosetto, Donatella Di Cesare e Vittorio Emanuele Parsi. Ed è proprio tra Orsini, Parsi e la conduttrice che, verso la fine della puntata, è scoppiato lo scontro.

scontro Orsini parsi

Scontro Orsini Parsi, il sociologo: “In Europa sono tutti estremisti”

Al centro della questione, ovviamente, la guerra tra Ucraina e Russia e il ruolo dell’Occidente. Conscio di non doversi occupare di eventuali obiezioni, Orsini è riuscito a esporre la sua analisi, e a respingere le accuse di essere un filo-putiano. Il professore di Sociologia del terrorismo internazionale, infatti, ha ribadito di riconoscere senza dubbi i ruoli di aggredito e di aggressore, e di condannare l’invasione russa. Nonostante questo, però, ha ammesso anche di non poter non evidenziare le colpe dell’Occidente. Inoltre, dal suo canto, alcune reazioni giunte contro le sue analisi in realtà derivano da una “ragione endopsichica, ossia la paura delle persone che quello che io dica sia vero e quindi c’è un rifiuto.

La gente ha paura di quello che dico, ossia che l’Unione europea abbia commesso degli errori, cosa della quale sono convinto e che ribadisco. Che le nostre politiche espansive abbiano avuto un ruolo decisivo in questa crisi.

Ora viviamo in un delirio collettivo, in cui io vengo rappresentato come un estremista. In realtà io sono l’unico moderato, uno dei pochissimi moderati di questo Paese. Gli estremisti sono il governo italiano, il Pd, milioni di persone che vogliono riempire l’Ucraina di armi, che vogliono militarizzare l’Europa“, ha azzardato, come a dire che l’intera Europa sia estremista. All’obiezione di Berlinguer, che appunto gli ha fatto notare il messaggio che stava lanciando, Orsini ha risposto: “Certamente”, prima di definire la Nato e gli Stati Uniti come dei vigliacchi spaventati dalla Russia.

Tutto questo è stato seguito da un auto elogio per le lodi arrivate dalla Tass: “È stato il più grande onore per me da studioso, perché è un’agenzia nemica. Ho sempre sognato di essere questo, come dico ai miei studenti: un uomo è un ponte sospeso su un abisso. È un onore essere considerati da un nemico una persona leale, perché io sono dalla parte dell’Occidente e non ho paura di essere attaccato”.

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Orsini

Lo scontro tra Parsi, Orsini e Berlinguer

Ed è proprio al termine del suo intervento privo di contraddittorio che lo studio si è infiammato. Orsini, infatti, è rimasto per la discussione alla quale hanno partecipato anche gli altri ospiti tra cui Parsi, con il quale è scoppiato un vero scontro che ha coinvolto anche la conduttrice. Il politologo dell’Università Cattolica di Milano, infatti, ha contestato a Berlinguer il fatto di essere stato chiamato a parlare dei fatti riguardanti l’Ucraina, e non di Occidente. “L’Europa è una parte in causa in questo conflitto, quindi non può fare da pacere. Sento molte cose affastellate così, non stiamo discutendo di questo. Stiamo discutendo della credibilità di questi negoziati, che partono dal problema che gli ucraini hanno qualche legittima difficoltà a concedere a Putin quello che Putini pretende. La neutralità dell’Ucraina, dopo che gli ucraini hanno resistito fino ad adesso, si può ottenere in che modo?”, ha infatti sottolineato.

“La politica internazionale è complessa, dobbiamo far capire quel che diciamo in poche parole. Poi vi saluto, perché avevo chiesto una cosa, di parlare dell’Ucraina, non di fare il sandwich...”, ha aggiunto inoltre. “L’Europa come fa a farsi mediatrice quando ha inviato le armi? La Turchia non le ha inviate le armi…”, ha risposto Berlinguer. A quel punto Parsi si è letteralmente alterato: “Io non ho detto questo. Ascolti signora, ultima cosa poi la saluto. I turchi hanno inviato i droni che hanno inviato i carri armati russi, questa cosa delle armi non c’entra niente. Dopo di che avevo preso un accordo per parlare di fatti, non è stato rispettato. La saluto, grazie”. La reazione, però, ha fatto irritare anche la conduttrice: “Stiamo parlando di quello che è successo oggi a Istanbul”.

Ed è proprio questo il momento nel quale Orsini ha deciso di intervenire, scagliandosi contro Parsi: “Noi ci conosciamo, stai facendo una figuraccia eh… Non hai detto nulla, hai fatto solo un intervista da saccente“, gli ha detto, poco prima che il politologo chiudesse il collegamento. >> Tutte le notizie di UrbanPost

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