in

Speranza a “Piazza Pulita”: «Rt a 0,91, ma con 993 morti siamo ancora in piena epidemia»

Mentre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte annunciava le nuove misure contenute nel Decreto Natale, il ministro della Salute Roberto Speranza, in collegamento con il programma di La7 Piazza Pulita, ha commentato i dati Covid di ieri, 3 dicembre. 23.225 i nuovi casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore e 993 i morti. Il totale dei contagiati dall’inizio dell’emergenza sale così a 1.664.829, mentre è pari a 58.038 il numero delle vittime nel complesso. «L’indice Rt domani sarà annunciato a 0,91, ma siamo ancora nel pieno dell’epidemia», ha dichiarato Speranza riferendosi alla giornata di oggi, venerdì 4 dicembre, in cui entra in vigore il nuovo Dpcm.

leggi anche l’articolo —> Covid, il bollettino di oggi: 23.225 nuovi casi e 993 morti

Roberto Speranza piazza pulita

Speranza a “Piazza Pulita”: «Rt a 0,91, ma con 993 morti siamo ancora in piena epidemia»

«Alcuni segnali fanno pensare ad una curva che si piega, ma siamo ancora in mezzo alla crisi. I decessi sono l’ultimo elemento a mutare segno. La prima cosa che si muove è l’indice Rt, che domani sarà annunciato a 0,91. Per la prima volta dopo moltissime settimane l’indice è sotto 1. C’è ancora una situazione molto seria, il numero dei decessi sarà l’ultimo a piegarsi purtroppo», ha dichiarato a “Piazza Pulita” Roberto Speranza. E ancora: «La situazione è complicata, ma vediamo che le misure cominciano a fare effetto, bisogna insistere. Per una ragione strutturale, discussa anche da scienziati e tecnici. Abbiamo una delle popolazioni più anziane al mondo, è un segnale di tenuta anche del nostro sistema sanitario. Una popolazione anziana è particolarmente esposta ad un virus che colpisce i soggetti fragili. E gli anziani hanno spesso più patologie insieme: questo ci sta facendo pagare un prezzo molto alto», ha sottolineato il ministro della Salute.

Roberto Speranza piazza pulita

«Io non firmo ordinanze a cuor leggero»

«Io non firmo ordinanze a cuor leggero, stiamo entrando in aspetti che riguardano la vita delle persone. Ma senza queste misure non sarebbe possibile mettere la curva sotto controllo. Abbiamo cercato di trovare un equilibrio tra le esigenze, stiamo tentando di piegare la curva senza fare un lockdown generalizzato», ha concluso al programma di La 7 Speranza. Leggi anche l’articolo —> Conte dpcm nuovo, misure dure per Natale: quanti sacrifici «per scongiurare la terza ondata»

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

delega servizi segreti

Conte dpcm nuovo, misure dure per Natale: quanti sacrifici «per scongiurare la terza ondata»

Clown terapia e covid: come l’emergenza sanitaria ha cambiato il loro lavoro