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Kabul nelle mani dei talebani, le donne in pericolo: la lista nera delle ragazze nubili

Talebani, donne bottino di guerra, quelle single sono in pericolo: ormai i miliziani sono padroni dell’Afghanistan. I talebani hanno annunciato la rinascita dell’Emirato Islamico: la loro bandiera bianca sventola sul pennone del palazzo presidenziale. Alla stessa, con la scritta nera che indica la testimonianza di fede dei musulmani, avevano fatto ricorso i talebani quando presero il potere negli anni ’90. I miliziani hanno assicurato di essere entrati in città per garantire la sicurezza, ma le loro parole stridono con le immagini che i principali notiziari stanno diffondendo. Una folla gigantesca sta tentando disperatamente di lasciare il paese. L’aeroporto di Kabul è stato preso d’assalto. Le stesse scene strazianti di Saigon, anzi anche peggio.

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Talebani donne bottino di guerra, Kabul alla resa: il ritorno al “medioevo afghano”, cosa sta accadendo

Come riporta l’Ansa “l’ipotesi circolata in mattinata di un governo di transizione con a capo l’ex ministro dell’Interno Ali Ahmad Jalali è immediatamente evaporata con l’occupazione del palazzo presidenziale”. Il principale timore è il ritorno a quel clima da “medioevo afghano” che della libertà delle donne non sa cosa farsene. Le ragazze nubili, soprattutto, che vivono fuori dalla famiglia e magari si sono distinte per attività sociali e politiche sono nel mirino. Non sono considerate essere umani, valgono meno di un cammello. In quanto tali rappresentano la parte più succulenta del guadagno dell’orda talebana. Tra le foto che circolano sui social per descrivere la situazione di paura e incertezza a Kabul, c’è anche quella twittata dal direttore del canale d’informazione afghano Tolo News, Lotfullah Najafizada, che mostra un uomo che copre con della vernice alcuni poster che ritraggono figure femminili su un muro a Kabul.

Un’immagine eloquente, che fa capire quale sarà la triste sorte del Paese. Le lancette dell’orologio tornano indietro, girano all’impazzata. Siamo agli anni Novanta, ad un clima d’odio. Siamo disposti ad accettarlo? «Sono profondamente preoccupata per le donne, le minoranze e i difensori dei diritti umani», ha scritto il Premio Nobel per la pace pakistana, Malala Yousafzai.

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«Siamo come uccelli che hanno faticosamente costruito un nido e ora vediamo qualcuno che sta per distruggerlo»

Secondo quanto riferito dalla Bbc, nelle aree catturate dai talebani nei giorni scorsi alle donne non è già permesso uscire di casa senza un compagno maschio, alcuni lavori non saranno loro più consentiti. Inoltre, a quelle stesse donne che nell’ultimo ventennio avevano cercato di conquistare la loro libertà a fatica è stato ordinato di indossare il burka. Non c’è futuro fuori dal matrimonio: devono stare a casa, sotto la vigilanza di un ’mahrams’, un guardiano maschio, che può essere il padre, il marito, il fratello. «Sono anni che difendo i diritti delle donne tutti mi conoscono. Quando i talebani arriveranno nella capitale, mi daranno la caccia per uccidermi», aveva detto Mariam Atahi, nota attivista di Kabul. «Siamo come uccelli che hanno faticosamente costruito un nido e ora vediamo qualcuno che sta per distruggerlo», osserva Zarmina Kakar, dirigente di uno dei tanti partiti afghani. Testimonianze forti raccolte dal “Quotidiano Nazionale”.

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“I Talebani stanno facendo la lista nera delle donne nubili”, le testimonianze choc da Kabul

Le donne sono le più colpite in questa dolorosa situazione, le principali vittime di un evento storico che lascerà delle ferite in tutto il mondo: «La cosa più atroce è che le donne e le ragazze sopra i 12 anni sono considerate bottino di guerra. Ho due sorelle e diverse nipoti, temo per loro e per tutte le ragazze. L’Italia deve intervenire soprattutto per la sua storia, i suoi valori di democrazia e di diritti mani. E l’unica via è organizzare al più presto corridoi umanitari, non c’è più tempo», le parole di Qorbanali Esmaeli, il presidente dell’associazione dei circa 15mila afghani che vivono in Italia. I talebani starebbero facendo la lista nera delle ragazze nubili. Una notizia choc contenuta in uno degli ultimi reportage realizzati dal Corriere«I racconti che ci arrivano sono terribili. Nostro zio è appena fuggito da Mazar-i-Sharif e ci ha riferito di talebani che si sono iniettati dell’eroina davanti a tutti prima di tagliare le teste di quelli che considerano oppositori e nemici». Leggi anche l’articolo —> Afghanistan, avanzata dei talebani: telefonata tra Draghi e Di Maio

 

 

 

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