Momenti di paura nel tardo pomeriggio di lunedì 31 agosto sul tram numero 4 a Torino, nel quartiere Barriera di Milano. Il mezzo si trovava fermo in corso Giulio Cesare quando all’improvviso si sono sentiti forti botti e si è alzata una nuvola di fumo, scatenando il panico tra i passeggeri.

Il tentativo di furto sventato
Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di giovani avrebbe tentato di rubare il cellulare a una passeggera a bordo del tram, ma sarebbe stato colto sul fatto prima di riuscire nell’intento.
La fuga con petardi e fumogeni accesi a bordo
Per riuscire a scappare, gli scippatori avrebbero tirato fuori dalle tasche petardi e fumogeni, accendendoli direttamente all’interno del mezzo, incuranti delle possibili conseguenze per gli altri passeggeri. Compresa la gravità della situazione, il conducente ha fermato il tram e aperto le porte, permettendo a tutti, compresi i responsabili del tentato furto, di scendere e disperdersi per strada.
La denuncia della consigliera Verangela Marino
Sull’episodio è intervenuta Verangela Marino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Circoscrizione, che ha definito assurdo il verificarsi di situazioni di questo tipo, sottolineando i rischi corsi dalle persone in preda al panico mentre scappavano tra le auto in transito. La consigliera si è inoltre chiesta se l’autista abbia effettivamente segnalato l’accaduto alle autorità competenti, facendo notare come il mezzo abbia ripreso la propria corsa dopo pochi minuti senza l’intervento delle forze dell’ordine sul posto, e sollevando dubbi sui possibili rischi di intossicazione da fumo per chi si trovava a bordo.
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Il post dell’eurodeputata Silvia Sardone
Le immagini dell’episodio sono state diffuse sui social anche dall’eurodeputata della Lega Silvia Sardone, che ha commentato la vicenda evidenziando come a Torino si arrivi ormai a utilizzare petardi e fumogeni pur di portare a termine un tentativo di furto.
Fonte: Libero Quotidiano