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Venezia, deruba una coppia di anziani e muore d’infarto: chi era “Mika”

27/08/2026 09:30

Un episodio dai contorni drammatici si è consumato ieri, mercoledì 26 agosto, a Venezia. Un borseggiatore conosciuto dai residenti con il soprannome di “Mika” è morto per un infarto a distanza di mezz’ora da un furto compiuto ai danni di una coppia di turisti anziani.

Campo dei Frari a Venezia, dove è avvenuto il furto ai danni della coppia di anziani turisti

Il furto a Campo dei Frari

Tutto ha avuto inizio intorno alle 12:30, in Campo dei Frari, uno dei passaggi più battuti della città tra la stazione e Rialto. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, insieme ad alcuni componenti di una famiglia indicati come suoi complici abituali, avrebbe preso di mira una coppia di anziani turisti, approfittando di un momento di distrazione per sottrarre loro il portafoglio dallo zaino. All’interno del portacarte si trovavano anche alcuni farmaci salvavita di cui uno dei due anziani aveva bisogno.

Il malore alle Zattere

Dopo il furto, il gruppo si sarebbe rapidamente allontanato dalla zona. Circa mezz’ora dopo, intorno alle 13, alcuni passanti hanno visto Mika accasciarsi improvvisamente a terra davanti a Palazzo Cosulich, alla Zattere, sede della biblioteca dell’area Linguistica di Ca’ Foscari.

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I soccorsi inutili

Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del Suem 118, che hanno tentato di rianimare l’uomo con il massaggio cardiaco e il defibrillatore. Ogni tentativo si è però rivelato inutile: l’uomo non ha più ripreso conoscenza ed è morto sul posto, presumibilmente per un infarto, anche se saranno gli accertamenti medici a chiarire con certezza le cause del decesso.

Un volto noto tra i residenti

Il nome di Mika era già noto a molti cittadini veneziani. Secondo quanto emerge dalle segnalazioni raccolte nel gruppo Facebook “Veneziani non distratti”, attivo da anni nel monitoraggio dei furti in città, l’uomo era conosciuto da tempo per episodi di questo tipo, tanto da aver ricevuto quel soprannome proprio nell’ambiente di chi segue da vicino il fenomeno dei borseggi nel centro storico.

Le indagini della Polizia

La Polizia sta ora svolgendo ulteriori accertamenti sia per ricostruire con esattezza la dinamica del furto sia per chiarire le circostanze della morte. Resta inoltre da verificare la sorte dei farmaci salvavita sottratti alla vittima, un dettaglio che ha lasciato l’anziano turista in una situazione di potenziale pericolo.

Fonte: Il Gazzettino, Il Messaggero, Leggo.it, Open, Tgcom24, con segnalazioni del gruppo Veneziani non distratti

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