Alla fine Jannik Sinner si è dovuto arrendere: agli US Open non ci sarà. Niente ultimo Slam della stagione per il numero uno del tennis mondiale, fermato da un problema al ginocchio destro rivelatosi più serio di quanto inizialmente previsto.

L’annuncio su Instagram
Con un post su Instagram, Sinner ha comunicato la propria assenza dal torneo di Flushing Meadows, in programma dal 30 agosto. L’altoatesino ha spiegato di essere tornato ad allenarsi a Montecarlo negli ultimi giorni, rendendosi conto di avere ancora bisogno di più tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro, dichiarandosi molto triste e deluso per una decisione definita difficile, vista la sua predilezione per New York.
Un problema che si trascina da settimane
Il fastidio al ginocchio aveva già costretto Sinner al forfait nel Masters 1000 di Cincinnati. Da allora sono seguiti giorni di controlli, esami e cicli di terapie tra Milano e Torino, senza però risolvere completamente il problema. L’azzurro non gioca dal 12 luglio, giorno della finale di Wimbledon vinta contro Zverev.
Il parere del medico: probabile patologia da overuse
A fare chiarezza sulla natura del problema è Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’Università del Salento e segretario generale della Simfer, interpellato dall’Adnkronos Salute. Secondo l’esperto, quando un tennista accusa una sintomatologia dolorosa in assenza di traumi acuti, come distorsioni o cadute, la diagnosi più probabile è una patologia da sovraccarico funzionale, nota come overuse.
Cos’è l’overuse e perché colpisce così spesso i tennisti
Bernetti spiega che gli infortuni al ginocchio interessano circa il 10-15% della casistica complessiva negli sportivi, e che nel 60-70% dei casi sarebbero legati a microtraumi ripetuti e a un’usura progressiva delle strutture articolari, piuttosto che a incidenti traumatici isolati. Una condizione tipica di chi, come Sinner, sottopone il proprio corpo a un calendario agonistico estremamente intenso e prolungato nel corso della stagione.
Cosa succede ora
Con la rinuncia agli US Open, per il quarto Slam consecutivo il pubblico non potrà assistere a un atteso Sinner-Alcaraz in un torneo del Grande Slam. L’obiettivo dichiarato dell’azzurro resta ora quello di recuperare pienamente in vista della tournée asiatica, con i tornei di Pechino e Shanghai, mentre le Atp Finals di novembre, per cui la qualificazione non è in discussione, restano al momento un pensiero secondario rispetto alla priorità del recupero fisico.
Fonte: Leggo.it, Il Sole 24 Ore, Il Fatto Quotidiano, Sportmediaset, Ubitennis, con dichiarazioni di Andrea Bernetti (Simfer) per Adnkronos Salute