È arrivata la conferma più drammatica dopo tre giorni di ricerche nella laguna di Venezia: il corpo di Gabriella Querino, 26 anni, è stato ritrovato nelle acque della laguna. La giovane era dispersa da sabato 12 settembre, quando il barchino sul quale, secondo gli investigatori, si trovava insieme al marito Sean Michieli, 25 anni, si è scontrato con un taxi acqueo nel canale Tessera.

Il marito era già deceduto dopo il violento impatto. Il ritrovamento di Gabriella chiude nel modo più doloroso le ricerche, ma per gli investigatori l’inchiesta è tutt’altro che conclusa. Ora l’obiettivo principale è infatti ricostruire con precisione come sia avvenuto lo schianto e cosa sia accaduto nei momenti immediatamente precedenti e successivi all’impatto.
La ricerca dei due turisti americani
Tra gli elementi sui quali si stanno concentrando gli investigatori c’è la presenza di due turisti americani a bordo del taxi acqueo coinvolto nell’incidente. Dopo lo schianto, i due sarebbero saliti su un altro taxi per raggiungere l’aeroporto e proseguire il viaggio verso gli Stati Uniti.
Gli investigatori stanno cercando di rintracciarli perché la loro testimonianza potrebbe essere particolarmente importante. I due, infatti, si trovavano sul taxi nel momento dell’impatto e potrebbero fornire elementi utili per ricostruire la dinamica dello scontro, in una vicenda nella quale al momento le informazioni disponibili sono ancora limitate.
Il tassista resta al centro dell’inchiesta
Il conducente del taxi acqueo è attualmente indagato per omicidio nautico. È stato finora considerato l’unico testimone diretto dello schianto, ma la sua ricostruzione dovrà essere confrontata con gli accertamenti tecnici e con le eventuali testimonianze delle altre persone presenti sul taxi.
Il tassista ha raccontato di non aver visto Gabriella e di aver percepito soltanto l’impatto. Secondo la sua versione, sarebbe stato il barchino a tagliargli improvvisamente la rotta, rendendo impossibile evitare lo scontro. Saranno ora gli accertamenti della Procura a stabilire con maggiore precisione la dinamica dell’incidente.
Il corpo trovato dopo tre giorni di ricerche
Il corpo di Gabriella è stato individuato nella zona dell’isola di Campalto da un passante. Il ritrovamento è arrivato dopo un’imponente operazione che ha coinvolto Vigili del fuoco, Carabinieri, Polizia e Guardia costiera, con l’impiego di sommozzatori, elicottero, droni e mezzi specializzati per le ricerche in laguna.
Una segnalazione arrivata nella serata di lunedì aveva già indicato la possibile presenza di un corpo in acqua nella zona di Fondamenta Nove. Successivamente il cadavere è stato individuato e recuperato dalle squadre dei Vigili del fuoco. Gli accertamenti sul corpo serviranno ora a fornire ulteriori elementi agli investigatori.
La borsetta aveva già dato una risposta importante
Durante le ricerche, i sommozzatori avevano recuperato sul fondale, vicino al luogo dello schianto, una borsetta contenente documenti ed effetti personali. Un elemento che aveva rafforzato l’ipotesi che Gabriella si trovasse effettivamente sul barchino insieme al marito al momento dell’incidente.
La giovane e Sean si erano sposati soltanto tre mesi prima. La coppia viveva a Burano e condivideva anche la passione per la pesca. Una tragedia che ha quindi spezzato una coppia giovanissima e che ora lascia alle famiglie e agli investigatori il compito di ricostruire fino all’ultimo dettaglio quelle drammatiche ore.
Cosa deve ancora essere chiarito
Restano diversi interrogativi sulla dinamica dell’incidente. Gli inquirenti devono stabilire la velocità dei due mezzi, il loro senso di marcia e le modalità dell’impatto. Gli accertamenti tecnici sul barchino e sul taxi acqueo potranno fornire informazioni fondamentali.
Ma la testimonianza dei due turisti americani potrebbe aggiungere un tassello importante. Per questo gli investigatori stanno cercando di identificarli e di raccogliere la loro versione di quanto accaduto. La priorità, adesso, è ricostruire la sequenza dello schianto e stabilire eventuali responsabilità.
Fonte: Il Resto del Carlino