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Giulianova-Ancona, tifosi prendono a pugni la tribuna stampa dopo il gol e la barriera cede: ferita alla testa la giornalista Silvia Trillini

13/10/2026 16:19

Prima i pugni alla barriera della tribuna stampa da parte di alcuni tifosi dopo il gol della squadra avversaria nel tempo di recupero. Poi il crollo e il ferimento di Silvia Trillini, giornalista che stava facendo la radiocronaca della partita e si trovava all’interno della postazione. È successo domenica pomeriggio allo stadio Faldini di Giulianova, in provincia di Teramo, dove Giulianova e Ancona hanno disputato una gara di Serie D, terminata 2-0 per i marchigiani. Altre notizie nella sezione Serie D.

La postazione radio della tribuna stampa dello stadio Faldini di Giulianova, crollata dopo i pugni di alcuni tifosi: ferita la giornalista Silvia Trillini

Il video

La dinamica

A pochi istanti dal fischio finale l’Ancona, già in vantaggio, segna il raddoppio. A quel punto gli ultrà del Giulianova iniziano a colpire con i pugni la struttura trasparente che delimita la tribuna stampa. All’interno, Silvia Trillini e Ferdinando Vicini, giornalisti dell’emittente locale Tvrs, stanno facendo la radiocronaca, trasmessa anche in video sulla pagina Facebook della rete.

La barriera cede

Sotto la violenza dei colpi la barriera della postazione radio cede e Trillini viene colpita alla fronte: un frammento la raggiunge appena sopra l’occhio destro, aprendole una ferita di pochi centimetri. I cronisti, colti alla sprovvista, non riescono a mettersi al riparo. I presenti cercano di soccorrere la giornalista, poi il video si interrompe.

Il pronto soccorso

La giornalista è stata portata al pronto soccorso, dove è stata medicata con diversi punti di sutura e sottoposta a una Tac. Secondo quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, l’esame non ha evidenziato problemi: è stata dimessa con alcuni giorni di prognosi.

Le parole di Trillini e Vicini

Dal pronto soccorso, come riporta Repubblica, Trillini ha raccontato che uno dei tifosi del Giulianova ha dato “l’ennesimo cazzotto” alla struttura in vetro, che le è caduta addosso ferendola alla testa. In un video pubblicato su Facebook insieme a Vicini, i due hanno spiegato di non aver fatto in tempo a bloccarla perché impegnati nella cronaca: “Ce la siamo ritrovata addosso”.

I responsabili identificati

I responsabili sarebbero stati identificati dai carabinieri grazie all’aiuto degli steward del Faldini e allontanati dalle forze dell’ordine. La trasferta era vietata ai tifosi ospiti: nel settore dei marchigiani non c’era nessuno. Per tutte le persone coinvolte vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

La solidarietà dell’Ancona

In serata è intervenuta anche l’Ancona, con una nota in cui la società ha espresso “massima solidarietà e vicinanza” alla giornalista, colpita a causa dei ripetuti colpi sferrati contro il plexiglass della postazione al momento del raddoppio.

Fonte: Open, con informazioni di La Gazzetta dello Sport, Repubblica e dell’emittente Tvrs

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