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Morte Carlotta Benusiglio, indagini concluse: “E’ stata uccisa da Marco Venturi”

Dopo quattro anni la procura di Milano chiude le indagini sulla morte di Carlotta Benusiglio, la giovane trovata impiccata ad un albero in piazza Napoli il 31 maggio 2016. Secondo il Pm titolare del caso l’ex ragazzo della stilista 37enne, Mario Venturi, ha ucciso Carlotta ed ora è indagato con l’accusa di omicidio volontario. La sorella della vittima afferma: «Non smetteremo mai di ringraziare il PM Gallo per il lavoro egregio che ha svolto in tutti questi anni».

>> Morte Carlotta Benusiglio, il caso si riapre: identificata lesione sul collo ante mortem

carlotta benusiglio e marco venturi

La vicenda

La vicenda inizia il 31 maggio del 2016 in piazza Napoli a Milano, quando gli inquirenti, trovano il corpo senza vita di Carlotta Benusiglio impiccato ad un albero. Secondo i primi rilevamenti, le cause del decesso furono attribuite allo strangolamento che coincideva con la tesi del suicidio. Venne effettuata la richiesta di archiviazione che fu accettata. I famigliari della Benusiglio, contrapposti alla decisione della procura, a dicembre del 2018 spingono alla riapertura del caso. Grazie alla loro perseveranza ottennero altre due perizie: una da parte dei parenti di Carlotta e una dal Pm. I risultati infatti, definiscono un panorama abbastanza differente da quello delineato dalle precedenti indagini. Carlotta sarebbe stata prima uccisa tramite strangolamento (probabilmente con l’ausilio di una sciarpa) e, in seguito, il corpo senza vita sarebbe stato appeso ad un albero, simulando il suicidio.

carlotta benusiglio

Il Pm: «Venturi ha ucciso Carlotta»

Da subito gli inquirenti incentrarono le indagini su Marco Venturi, con cui Carlotta Benusiglio, aveva una relazione, non proprio serena. D’altronde un rapporto fondato su violenze e percosse non si può che definire pericoloso e problematico. Ed era proprio quello il caso di Carlotta che, per documentare le aggressioni, era solita a fotografarsi i segni sul corpo che Marco Venturi le infliggeva. Nonostante tutto, come purtroppo succede, l’amore di Carlotta, nei confronti di Marco era troppo forte. Dopo le litigate, che portavano anche a separazioni di brevi periodi di tempo, la stilista tornava sempre nelle braccia di Marco. Si arriva quindi alla riapertura del caso dove è stata necessaria la riesumazione del corpo di Carlotta. Le nuove prove evidenziano due lesioni distinte sul collo: una mortale all’altezza della tiroide e una post mortem al seguito del finto suicidio.

Secondo la ricostruzione del Pm Gianfranco Gallo, Marco Venturi, per motivi futili avrebbe strangolato Carlotta Benusiglio e in seguito avrebbe inscenato il suicidio della ragazza. Il pm, sostiene anche che, il colpevole tra il 2014 e il 2016, ricevette accuse di atti di stalking e violenza nei confronti della giovane ragazza. Le indagini portano, solo adesso, ad indagare Marco Venturi per omicidio volontario.

carlotta benusiglio famiglia

Le parole della sorella della vittima

La sorella, Giorgia Benusiglio, a quattro anni dalla morte di Carlotta registra un video di ringraziamenti per chi è stato vicino alla famiglia della vittima. Inizia il video con queste parole: «La mia famiglia ed io, non smetteremo mai di ringraziare il pm Gallo per il lavoro egregio che ha svolto in questi anni dove noi abbiamo sofferto e in realtà soffriamo tuttora» – continua dicendo – «ma siamo estremamente fiduciosi che si arriverà presto alla verità e quindi alla giustizia». >> tutte le notizie di cronaca nera di Urbanpost

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