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Luca Barbarossa età, moglie e vita privata: l’artista per l’ottava volta al Festival di Sanremo

Luca Barbarossa canterà in dialetto romanesco al Festival di Sanremo 2018. Il cantautore presenta “Passami er sale”, brano in dialetto, “la lingua del cuore”. Una canzone ‘intima’, che racconta di un rapporto familiare in cui l’artista rivede se stesso, nella lingua del quotidiano.

Luca Barbarossa conduce Sanremo Giovani

E’ stata affidata al cantante romano la conduzione di Sanremo Giovani, che anticipa il Festival 2019. Per quattro lunedì  – dalle 17:50 alle 18:40, in onda dal teatro del Casinò di Sanremo – si accendono i riflettori sul Festival. Il programma presenta infatti i concorrenti di Sanremo Giovani. Luca Barbarossa (con il comico-musicista Andrea Perroni) farà conoscere i primi sei artisti selezionati dalla commissione Rai guidata da Claudio Baglioni. Un programma in diretta su Rai1 e Rai Radio2 che, per quattro puntate, vedrà come protagonisti i 24 giovani artisti che, giovedì e venerdì, in prima serata, con l’insolito duo di presentatori Pippo Baudo-Fabio Rovazzi, si contenderanno i due posti per il Festival di Sanremo 2019.

Luca Barbarossa età, moglie e altre curiosità

Luca Barbarossa è nato a Roma il 15 aprile 1961, è un cantautore e conduttore radiofonico italiano. Il suo segno zodiacale è quello dell’Ariete. Sposato con Ingrid Salvat, di origine francese, è padre di tre figli: Valerio, Flavio e Margot. Barbarbarossa è il capocannoniere della Nazionale cantanti, con cui ha giocato 259 partite e segnato 221 gol. Luca Barbarossa ha già partecipato al Festival di Sanremo altre 7 volte, e questa del 2018 è la sua ottava presenza come cantante in gara sul palco dell’Ariston. La prima partecipazione risale al 1981. Nel 1992 vinse la kermesse con Portami a ballare. L’ultima volta risale al 2011. Ora Barbarossa torna con un brano in dialetto, Passami er sale, che parla d’amore.

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Barbarossa porta il suo dialetto a Sanremo: “Racconto il quotidiano”.

Barbarossa viene ‘scoperto’ da Shel Shapiro che gli fa registrare il primo 45 giri, “Roma spogliata”, col quale partecipa al Festival di Sanremo nel 1981. Seguono la pubblicazione del primo album, LUCA BARBAROSSA, prodotto da Shapiro, e un tour come spalla di Riccardo Cocciante. Ci fu poi l’incontro con Antonio Coggio, dalla cui collaborazione nasce “Via Margutta”, che Barbarossa presenta a Sanremo nel 1986. Ancora a Sanremo, nell’87, con il brano “Come dentro un film”, che anticipa l’uscita dell’album omonimo. L’anno successivo il cantante romano è ancora a Sanremo, dove si classifica terzo con L’amore rubato”, tratta dall’album Non tutti gli uomini. Nel 1989 esce il quarto album, AL DI LA’ DAL MURO.

Lui, “mostro sacro” della musica italiana, torna sul palco dell’Ariston con un pezzo che parla della ‘sua’ Roma. Il pezzo è parte di un disco (“Roma è di tutti”) che vede la partecipazione di Fiorella Mannoia e che sarà presentato con un tour che arriverà a fine giugno. Per l’artista romano la famiglia è tutto: “La mia vita in famiglia è molto serena, sono felicemente innamorato di mia moglie e dei miei due bambini Flavio e Valerio. Mi diverto come un papà qualunque a stare con loro, una specie di “barbapapà” come mi chiamano i bambini. Per lasciarli soli il meno possibile ho costruito uno studio per la musica all’interno della casa. I miei genitori si sono separati, sono stato vittima di assenze e non vorrei ripetere l’errore con i miei figli”.

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